Io sono uno studente di psicologia, e per un certo periodo di tempo ho condiviso l’avversione che la maggioranza degli studenti di psicologia ha verso l’utilizzo degli psicofarmaci. Ma adesso, riflettendoci un poco, non riesco a trovare argomenti davvero convincenti a sostegno di questo atteggiamento. Perché la psicoterapia dovrebbe essere preferibile rispetto alla psicofarmacoterapia ?
Le varie controindicazioni dell’utilizzo dei farmaci sono in progressiva diminuzione, quindi probabilmente non potranno essere usate a lungo come motivo di avversione. Per la loro efficacia vale lo stesso discorso.
Cosa accadrebbe se si arrivasse ad una psicofamacoterapia ideale, con minime controindicazioni? Cosa ne sarebbe della psicoterapia? Continuerebbe ad esistere unicamente come forma di indagine della psiche?
Cosa ne pensate?







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