Salve a tutti.
Leggo da un pochino questo bel forum, soprattutto la sezione sul LAVORO dato che tra poco mi laureo e mi iscrivo all'albo (sono uno psicologo sperimentale).
Leggendo ho avuto una vaga impressione di pessimismo, che mi è confermata anche dai miei colleghi universitari ed in generale da tutte le persone che conosco e che stanno per entrare nel mondo del lavoro.
Scrivo queste parole per capire fino a che punto la situazione è veramente così drastica, o se in una qualche misura si tratta di una forma di sfogo/lamentela. Ho impressione che sia più il secondo caso, per i seguenti motivi:
- nel forum c'è una percentuale altissima di utenti che sputano sentenze o intervengono nelle discussioni senza di fatto apportare contenuti. Una piccola parte invece è industriosa, attiva e in continua evoluzione. Mentre i primi si lamentano, i secondi mi sembra abbiano più possibilità per le mani. Chissà perchè?
- su Internet c'è uno sviluppo vertiginoso di portali che mettono in comunicazione i laureati con le aziende, in Italia e all'estero. Ci sono nuove figure da esplorare e nuovi problemi da risolvere, tutto in nostro favore.
Sono forse un illuso?
- è sempre più facile lamentarsi che rimboccarsi le maniche e rischiare il culo (ops). Non dico che bisogna entrare in guerra, ma dopo tanti anni di duri studi il lavoro e il rispetto ci SPETTANO DI DIRITTO.
Costi quel che costi, contro tutto e tutti, vale più la pena di darsi da fare in prima persona che aspettare la pioggia di monete d'oro.
Tutto questo non per suscitare polemiche, ma per dare una piccola scintilla a tutti.
Piero









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