
Originalmente inviato da
LaMukkina
Ciao a tutti, mi scuso in anticipo per l'ignoranza con cui porrò le prossime domande perchè mi rendo conto che sono al limite dell'imbarazzante...
Dunque: ho un master in psicotraumatologia, mi è già capitato di fare valutazioni sul danno psichico conseguente a eventi traumatci ma sempre e solo in sede clinica e mai peritale.
Qualche settimana fa un medico legale che mi ha vista lavorare, mi ha inviato un caso da valutare, con lo scopo di allegare la mia valutazione alla richiesta di risarcimento danni per un incidente stradale.
Quindi, quella che farei sarebbe una consulenza. E fin qui ci sono. :-)
Però, quand'è che una consulenza di questo tipo viene definita perizia?
Premetto che non mi sono iscritta all'albo dei CTU nè come CTP (tra l'altro anche qui ho una gran confusione, esiste un albo dei periti, ma anche dei CTP? oppure sei definito CTP quando vieni chiamato in consulenza da un CTU, come nel mio caso? Cioè, io rilasciando una valutazione, senza essere iscritta a nessuna lbo dei consulenti, sarei comunque un CTP? BOOOH?)
Per ora non mi sono iscritta all'albo dei periti perchè sto incontrando difficoltà al Tribunale con i requisiti (residenza in altra regione da quella che lavoro e Ordine di appartenenza in una terza regione ancora).
Insomma, grande confusione, non capisco se esista un Albo nazionale dei Periti in ambito psicologico o se sia tutto solamente territoriale.
E soprattutto, non capisco, come ho detto sopra, se posso fare una CTP anche senza essere iscritta a nessun albo (se non a quello professionale nostro ovvaimente!!!).
Ringrazierò chiunque abbia la santa pazienza di darmi qualche chiarimento
Un abbraccio
Cri