Ecco qui la nuova storia... questa volta vi si chiede, tanto per chiarire, uno sforzo d'immaginazione... altrimenti se fosse tutto strettamente deducibile la difficoltà andrebbe a farsi benedire
Enuncio qui le regole:
- postare domande che necessitino come risposta solo sì o no;
- se capite tutto subito, prima o poco dopo i dieci post, si prega di inviare la soluzione a me tramite PM.
Buona lettura
Non è un giallo, ma può essere comunque una lettura interessante
LINGOTTI D'ORO
L'uomo non riusciva più a muoversi. Le gambe erano diventate dei tronchi di legno. Cercava di avanzare, il corpo disteso al suolo, le mani che cercavano appigli... ma era inutile. Le spalle gli dolevano, a ogni movimento una smorfia di dolore compariva sul suo viso. La mano destra era coperta di sangue raggrumato.
L'uomo si chiamava James.
Piangeva. Le sue erano lacrime di dolore e di rabbia. Una furia cieca e incontrollabile gli era entrata nel cuore, subito temperata dall'amarezza di non poter fare nulla, di essere destinato alla sconfitta, al dolore, alla morte.
Si volse indietro.
“Mi spiace Robert” sussurrò “mi dispiace veramente...”
Una risata sarcastica echeggiò nell'aria.
Bill era a pochi passi da lui. Sugli occhi un lampo scuro, terribile. James lo conosceva bene, sapeva cosa significava, cosa sarebbe successo dopo...
Si mise a pensare. In quei pochi attimi che gli rimanevano.
Perché avevano avuto quell'idea folle? Perché avevano fatto quella mossa azzardata?
I lingotti, gli suggerì la mente. I lingotti erano la risposta. Lingotti d'oro... l'oro, il prezioso nettare dei popoli.
La cupidigia era stata la loro rovina.
Ora doveva solo lasciare che il destino si compiesse.
Rimase immobile e attese.
Bill avanzò verso di lui. Mirò con calma, senza fretta, senza tensione...
Alle sue spalle Dave e Jack stavano impassibili.
James abbassò la testa e chiuse gli occhi.
Poi il proiettile lo raggiunse.
A voi![]()













può darsi...

Marina