
Originalmente inviato da
Patrizia67
Ciao. Io sono agli sgoccioli (mancano 2 esami) del primo anno di psicologia sociale (vecchio ordinamento, 12 esami all'attivo).
Io la filosofia non l'amo molto e grazie al cielo ne ho vista pochina nel mio corso di studi, fin ora.
Molta statistica, neurobiologia, fisiologia e chiaramente, psicologia (ma come dice Chiara, nel senso di teorie confermate da sperimentazioni e test). Nel secondo anno mi aspettano molti esami di sociologia.
Ma antropologia e filosofia poca (non nulla, ma poca).
Penso che a psicologia clinica sia ancora meno.
Io direi che psicologia e filosofia sono due approcci molto diversi oramai.
La prima ha oggi un taglio molto scienfico (immagina studiare il cervello, i neuroni, i neuroni specchio, le percezioni, la genetica, i neurotrasmettitori, gli ormoni, come funziona e cosa si può vedere con una tac o con una risonanza magnetica funzionale) e le teorie sul funzionamento della mente (la memoria, i gruppi, le influenze sociali, la reale azione dell'adrenalina e come davvero nascono le emozioni, il controllo, il rapporto caregiver/bambino, le evoluzioni(sviluppo)psicologiche del bambino/uomo, ecc..).
La filosofia la incontri solo quando studi come si è evoluta la psicologia (classici della psicologia), come è diventata una scienza a tutti gli effetti, cioè, quando si è sganciata dalla filosofia stessa...quali passaggi ha dovuto fare.
Da noi c'è un solo esame in filosofia ma è un complementare e puoi sceglierlo fra altri complementari, ma non vedo (ad oggi) una grande familiarità fra le due discipline.
In psicologia, oggi, non puoi elugubrare su qualcosa e basta, devi dimostrarlo con metodi scientifici.
Si usano metodi molto precisi, standardizzati, che possano dare risultati comparabili su più ambiti/contesti (culturali, sociali, ecc..).
Verifica se è quello che vuoi.
Io che non amo la filosofia mi sto trovando benissimo perchè studio concetti molto concreti.
P.S.: il concetto è: per quanto tu possa ricercare un approccio astratto/umanistico, la psicologia è e rimane ad oggi una scienza con radici sempre più concrete. Valuta bene perchè se diventerai psicologo avrai a che fare (come dice una mia bravissima Prof.) con "materiale umano" e non c'è nulla di più concreto...
Ciaoo