Dicono che ci sono dei momenti nella vita di un uomo durante i quali ti passa davanti tutta l'esistenza in pochi secondi... Ecco, credo proprio che questo sia uno di quelli...
Ma le immagini che mi scorrono davanti sono confuse, annebbiate, sovrapposte... Come un rullino fotografico su cui siano state impresse una sull'altra fotografie fatte in momenti differenti...
Il viso che mi ritorna impresso più di tutti, però, è quello di Jackson... E' stato lui il punto di svolta, lui il maledetto che ha cambiato la mia vita...
Quando entrò per la prima volta nella mia vita io ero al settimo cielo... O, meglio, al settimo piano dell'Exter Building, ufficio del Presidente..... Perchè IO ero il Presidente, il proprietario di quel palazzo e di tutte le imprese che da lì dirigevo...
Quando sentii la mia segretaria che mi annunciava il suo arrivo ero quasi stato tentato di rifiutare di incontrarlo... L'avessi fatto...
Ma che stupidaggini sto pensando, anche se avessi rifiutato l'incontro quel verme sarebbe riuscito lo stesso a parlarmi, prima o poi...
Quando entrò nel mio ufficio, il suo sorriso mellifluo mi indispose subito... Ma questo era niente, di fronte a quello che provai quando mi raccontò quello che aveva da dirmi... La storia più incredibile che mi potessi aspettare di sentire....
Eppure... eppure come poteva conoscere tutti quei particolari, non poteva esserseli inventavi.. Lui... Lui SAPEVA, maledizione, sapeva...
Ma cos'è, cos'è questa, un'altra immagine... Il viso di Margaret, l'avevo quasi dimenticato... I suoi occhi da cane bastonato, perennemente tristi... Sembrava quasi aver capito tutto quando mi guardava... Ma no, lei non poteva aver capito, lei non capiva niente, aveva un cervello da gallina, sempre dietro alle sue piante, ai suoi fiori... Inutile, ecco quel è l'aggettivo giusto: Margaret era inutile, si...
Joan, invece, era una ragazza in gamba, attenta, precisa... Nessuno aveva avuto dei sospetti, nessuno... Anche Richardson aveva dovuto arrendersi... Forse lui dei sospetti li aveva, ma non aveva potuto fare niente lo stesso, aveva dovuto arrendersi di fronte all'evidenza dei fatti....
Joan.... Joan mi amava, di questo potevo essere sicuro, avrebbe voluto essere la compagna della mia vita... Avrei dovuto pensarci, sono stato uno stupido, come ho potuto credere a Jackson.... Avrei dovuto capire SUBITO che mi mentiva... E forse avrei potuto anche sospettare la verità...
E invece, invece ho fatto quello che voleva lui, ho ubbidito come un idiota!
E quando ho capito, quando ho capito tutto... Aha, aha, aha, aha...Ho cominciato a ridere, ridevo ridevo e non la finivo più....
Aha, aha, ah, aha..... Avevo fatto tutto per niente, tutto per nienteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
Aha, aha, aha, aha, aha, aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhh hhhhh








) è di tipo ermetico: la storia, cioè, è completamente oscura, i personaggi appena appena accennati... E' tutto da costruire e dovete essere voi, con le vostre domande a farlo...



Per non equivocare
Ma dovevo "cucinarvi" qualcosa di nuovo, no?...