Ciao Rubens, capisco la tua preoccupazione e il tuo consiglio. Chi conosce o entra in contatto con questo tipo di problematica, ha a che fare con un livello di angoscia e sofferenza molto intense e, talvolta, l'aggressività che si esprime in modo così evidente è difficile da accogliere e contenere.
Il contesto in cui vedo questa persona (ovvero il tirocinio), le valutazioni dell'equipe di riferimento e del mio Tutor, la richiesta per cui la persona in questione si è rivolta al Servizio e il suo livello di organizzazione di personalità, insieme ad altri aspetti miei personali (psicoterapia personale, supervisione fuori e dentro la scuola di specializzazione) e non, consentono di portare avanti un lavoro psicologico basato sulla Persona, la domanda manifesta e sull'aspetto fenomenologico del sintomo, più che sulla risoluzione del sintomo stesso.
Cerco un confronto rispetto alla Tricotillomania perché non ho trovato molto in letteratura; su internet compare spesso come Disturbo Ossessivo Compulsivo, mentre il Manuale Diagnostico Psicodinamico classifica il problema come Disturbo del Controllo degli Impulsi. Inoltre, i trattamenti elettivi per questa problematica sembrano essere la Psicoterapia Psicodinamica, le Terapie Cognitivo-Comportamentali ma anche l'ipnosi, in alcuni casi, e la terapia psicofarmacologica. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i colleghi!