ciao
complimenti per la determinazione, da quanto ho potuto vedere (nel mio caso e anche in altri) chi parte convinto sulla strada della libera professione e accetta i necessari passi da fare (burocratici ma anche nel senso di autopromuoversi ecc) è già avvantaggiato rispetto a tanti che sperano di essere assunti nelle cooperative come psicologi e non sanno cosa fare, tentennano, si pongono dubbi ecc.
comunque il consiglio di trovare un lavoro magari part-time nasce dal fatto che nei primi tempi è abbastanza dura, nel senso che la nostra è una professione che si costruisce piano piano, all'inizio ci vorranno mesi prima che un paziente ti chiami o prima che qualcuno accetti i tuoi progetti
ti faccio il mio esempio: sono iscritta all'albo da 1 anno e mezzo, lavoro per 20 ore con le persone disabili (non sono nè educatrice nè psicologa...è un contesto particolare, se vuoi ti spiego via mp) che è il lavoro che mi da un'entrata fissa al mese, poi organizzo corsi da gennaio, ma ovviamente i corsi non li ripeto ogni mese, quindi l'entrata c'è ma sporadicamente... ora ho 2 pazienti, spero che diventino tre (c'è uno che ci sta pensando

), forse a settembre ne arriva un altro ancora (speriamo il 4°) inviato da una naturopata con cui sono in contatto/collaboro
questo significa, facendomi i conti in tasta

che non arrivo, comunque,
mai ai 1000 € mensili

e io il lavoro "che mi da da mangiare" ce l'ho, ecco perchè ti consigliavamo di comunque cercare qualcosa che ti dia una base economica mensile o comunque "stabile"

io con la libera professione ci guadagno massimo 300-400 € mensili se proprio le cose mi vanno di gran lusso

e se le cose continueranno così nei prossimi mesi
