buongiorno,
la schematicità con cui esprimo questi concetti, credo derivi dal fatto che sono più abituato a scriverne che a tentare di risolverli
cerco di essere molto chiaro e ordinato perché mi rendo conto di quanto sia difficile per voi percepire un po' delle sensazioni e delle emozioni di una persona che si esprime solo attraverso la scrittura.
dunque vedo che in qualche modo sono "arrivato"! la ringrazio molto per la risposta che mi ha strappato un sorriso, perché non succede spesso di sentirsi capiti al volo come adesso.
beh, diciamo che probabilmente "saper fare qualcosa", identificarmi in un'attività, potrebbe essere d'aiuto alla mia autostima! non ne son certo... però sicuramente quando vedo coetanei che hanno questo "dono" li invidio. cioè, non è che ci perda il sonno, ma sospiro e mi dico "se solo fossi una persona più attiva"
per specificare come sono mi vengono in mente diversi aggettivi, tutti poco carini mi sa... timido, pauroso, ipersensibile, socialmente impreparato, pigro cronico, poco determinato... potrei andare avanti suppongo ma il registro resterebbe quelloah, un'altra cosa, che non mi piace proprio! invidioso... delle volte vorrei gioire dei successi altrui, ma non mi riesce e credo sia una cosa brutta.
cosa vorrei cambiare? tutto. vorrei essere molto diverso... estroverso, soprattutto, anche se so che questo è chiedere veramente troppo e non accadrà mai. la timidezza e la conseguente ansia che ne deriva, vorrei eliminarle, ho scoperto che a volte basta la sola presenza di un'autorità, o una bella ragazza, o un giovanotto molto sicuro di sé, per deconcentrarmi e se questo capita ad esempio sul lavoro, rischio di combinare guai; non parliamo poi dello stare in pubblico...
mi piacerebbe poi avere un maggior controllo sulle mie emozioni, ad esempio nella vita capita di litigare, ma difficilmente io la spunto perché con le emozioni in subbuglio non solo non dico mai la cosa giusta ma non risulto per niente credibile.
ma sono anche molto pessimista e non credo tanto alle mie possibilità di migliorare... o forse sono solo incapace di automotivarmi, una volta ho sentito parlare di questa cosa... automotivazione... è una bella parola, sembrerebbe una chiave per tante porte!
ammetto che la pigrizia gioca un bel ruolo, sono il classico tipo che troverebbe la forza di muoversi solo vedendo uno spiraglio di luce, una parte del traguardo attraverso una fessura, la certezza che dietro le nuvole ci sia realmente il sole e non qualcosa d'altro.
le risposte alle altre mie domande le ho trovate molto incoraggianti! in effetti pensare al presente credo sia il messaggio giusto, quello più importante...








ah, un'altra cosa, che non mi piace proprio! invidioso... delle volte vorrei gioire dei successi altrui, ma non mi riesce e credo sia una cosa brutta.
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