
Originalmente inviato da
SOLZENICYN
Non mi tornano i conti. L'altro uomo non è un estraneo ma un suo amico come lo sei tu quindi la sua arrabbiatura è giustificata fino ad un certo punto, oltre il quale mi sembra eccessiva, a meno che, è qui secondo me si gioca tutto, non ci sia qualcosa che riguarda il vostro passato, o il suo presente. Voglio dire che prima di studiare psicologia ho visto abbastanza documentari di Quark per intuire che c'è un maschio di troppo in questa storia, sotto il tetto sbagliato, il che secondo me ha determinato una bella ferita narcisistica, e credo che non sarà così facile recuperare, e sempre a naso forse tu gli piaci. Non credo che la sua reazione sia dovuta ad una questione di educazione e opportunità ma che ci sia qualcosa di più intimo. Ti ho dato un parere maschile, non psicologico ma basato su espereinze molto simili, se non identiche, perchè mi sembra che nella storia che proponi manca questo modo di leggerla, ossia di implicazione di aspetti più profondi e non qualcosa di superficiale che attiene alle buone maniere o al protocollo sociale.