Ciao gente,
ho una gran confusione in testa su cosa sia competenza specifica dello psicoterapeuta e cosa sia competenza anche del 'semplice' psicologo.
Cosa può fare uno psicologo abilitato?
consulenzae?terapie?diagnosi?
Io in particolare sono di sviluppo e mi piacerebbe sapere se è possibile prendere in carico un ragazzo autistico a cui fare una riabilitazione cognitiva e delle autonomie, se è possibile fare riabilitazione ai DSA, se è possibile fare una valutazione seguita da relazione con diagnosi, etc etc...
Esiste una lista di queste attività??
Inoltre, per le consulenze c'è il limite di 10 sedute? io ho un master in artiterapie, se avviassi un gruppo o una terapia personale non dovrei eccedere questo limite?
Scusate... ma sono una neolaureata molto confusa...![]()








. Non si useranno le crocchette per condizionare o decondizionare un comportamento
, ma le tecniche sono proprio quelle e nessuno sta fecdno psicoterapia o curando niente. Io rinforzo un bambino perché si è comportato bene (perché ha compiuto un'azione efficace, dopo che gli ho proposto un esempio da modellare) e sto facendo psicoterapia... ma che davero davero, come dicono a Roma? Beh allora anche quando sono a Napoli, c'è il barista che prepara il caffè e dice al cliente "buongiorno dottò, come va? Immagino lo stress, trattare con tutti quei clienti, deve essere molto faticoso!" (traduco
)... sta usando la tecnica dell'empatia, quindi sta facendo psicoterapia rogersiana?! Deve aver fatto la scuola di psicoterapia rogersiana? Per i rogersiani l'empatia è una tecnica terapeutica! A me sembra (appunto è una mia personale impressione) che chi fa una scuola di psicoterapia, abbia molto meno chiaro il confine tra psicologia e psicoterapia rispetto a chi non la fa, anzi tende a vedere tutto come psicoterapia, come se subisse "l'effetto alone". Cavolo pare che non esista altro!!! A momenti pure dire buongiorno è psicoterapia. Ovvio che il confine spesso è sottile e quant'altro, soprattutto quando ci sono di mezzo le patologie strutturate, ma premiare un comportamento efficace di un alunno, oggettivamente non è fare psicoterapia (sennò a sto punto, che senso ha fare la scuola? spero che non si limitino a insegnare l'acqua calda). Cmq la parola più attendibile non è la mia, che non sono nessuno, ma è quella delle fonti ufficiali: tariffario e legge 56/89. Ebbene, sta scritto nero su bianco che si può fare abilitazione e riabilitazione. Si può fare riabilitazione dei disturbi dell'apprendimento. Si può fare psicoeducazione (insegnare al bambino autistico o down a gestire le emozioni, comunicare efficacemente, sostituire comportamenti disfunzionali con altri più efficaci, ecc). Sennò avrebbero incluso tutto nella voce "psicoterapia", invece non è così.
Poi non devi scoraggiarti per i requisiti dei concorsi, perchè purtroppo la possibilità di lavorare tramite concorsi vari non è da prendere realisticamente in considerazione. Devi essere capace tu di promuoverti in prima persona, farti pubblicità (con la tua bravura soprattutto) e formarti in modo adeguato, in modo da offrire servizi qualitativamente buoni.
