SOCIOLOGIA GENERALE - 4 CFU
OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO
Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le categorie sociologiche attraverso le quali poter leggere e interpretare i principali fenomeni sociali contemporanei. Particolare attenzione verrà data alle due prospettive di fondo attraverso cui la sociologia cerca di spiegare il funzionamento delle società, cioè la prospettiva “micro” e la prospettiva “macro”. Il corso si propone altresì di chiarire allo studente alcuni concetti essenziali della disciplina, come quelli di funzione, ruolo, norma sociale, valore, sanzione, istituzione, sistema, mutamento sociale.
PROGRAMMA DEL CORSO
Prima parte: Azione sociale, Organizzazione sociale e Sistema sociale
-L’azione sociale
Interazione e percezione strutturate. Il rapporto micro-macro nella sociologia. Lo psichico e il sociale. L’interazione sociale.
Le due definizioni “classiche” dell’azione sociale: la definizione soggettiva di Max Weber e la definizione oggettiva di Émile Durkheim. Due tradizioni complementari: tradizione comprensiva e tradizione positiva.
-I fondamenti normativi dell’azione sociale
La socializzazione. Il concetto di ruolo. Le sanzioni sociali. Il controllo sociale.
-I fondamenti ideali e simbolici dell’azione sociale
I valori. Valori e giudizi di valore. Le opzioni di valore. Le funzioni sociali dei valori.
I simboli. La funzione di comunicazione del simbolismo. La funzione di partecipazione del simbolismo. I miti fondativi delle società e il concetto di memoria collettiva.
-Cultura, civiltà e ideologia
Il concetto di cultura: origini e sviluppo nelle scienze sociali. Una definizione del concetto. Le funzioni della cultura. Cultura e istinto. Cultura e ideologia
-La socializzazione
Il processo e i meccanismi della socializzazione. Gli agenti della socializzazione. Gli ambienti della socializzazione. Conformità, varianza e devianza.
Le teorie “micro”: l’interazionismo simbolico di Herbert Mead, Goffman e il rituale dell’interazione, Schutz e la fenomenologia, Berger e Luckman e la “costruzione sociale” della realtà, Thomas e Znaniecki e la definizione della situazione, Garfinkel e l’etnometodologia
-L’organizzazione sociale: classificazioni e tipologie
Duplice tradizione nello studio dell’organizzazione sociale: tradizione classificatoria e tradizione analitica.
La tradizione classificatoria:
Auguste Comte: l’organizzazione sociale come evoluzione del pensiero e delle conoscenze.
Marx ed Engels: l’organizzazione sociale come evoluzione dei rapporti di produzione
Ferdinand Tönnies: l’organizzazione sociale come conseguenza dei rapporti psichici
Herbert Spencer: la crescente complessità e diversificazione delle società. Differenziazione e integrazione
Émile Durkheim: dalla “solidarietà meccanica” alla “solidarietà organica”.
-Società chiuse e società aperte
La società tradizionale: struttura economica, organizzazione sociale e mentalità.
La società tecnologica: struttura economica, organizzazione sociale e mentalità.
-Funzione, struttura e sistema
La tradizione analitica:
Vilfredo Pareto e i concetti di sistema e di equilibrio.
I tre funzionalismi: il funzionalismo “assoluto” di Malinowski; il funzionalismo “relativo” di Merton; lo struttural-funzionalismo di Parsons
-Il sistema sociale (la teoria sociologica di Talcott Parsons)
Il sistema dell’azione e i suoi sottosistemi. Gerarchia dei sottosistemi dell’azione. Sistema sociale e sistema culturale. La struttura del sistema sociale. L’analisi funzionale del sistema sociale. L’evoluzione sociale. Il cambiamento sociale. La teoria dei sistemi.
Seconda Parte: Dalla Società Di Massa Alla Società Di Individui
-Individualismo e società borghese
L’avvento della cultura individualistica in età medievale e moderna. Le dinamiche di status nella società borghese ottocentesca. Il posto dell’individuo nell’educazione e nella morale borghese. Il ruolo della comunità e della tradizione nella cultura individualistico-borghese. Sfera pubblica, partecipazione civica e patriottismo. Individualismo borghese europeo e individualismo borghese americano
-Individualismo e società di massa
Il “debutto in società” delle masse. Dall’individualismo borghese all’individualismo di massa. L’individuo fragile e la ricerca di nuove sicurezze. Il “tradimento” dell’individualismo nella politica di massa. Prima e seconda società di massa europea. La società di massa americana. Il ruolo del mercato e della democrazia nell’affermazione dell’individualismo di massa.
-Individuo e società di fine Novecento
L’individuo e l’Altro. La sfera educativa. La sfera politica e civile. La creatività e la qualità in crisi. Che cosa ha prodotto che cosa.
-Dalla società di massa alla società di individui
Il processo di individualizzazione tra XX e XXI secolo. Il declino della società di massa e la demassificazione. Verso una società di individui. Il processo di individualizzazione come fondamento per qualunque teoria della società.
-Le “crisi di rigetto” contro l’individualismo
Sparta e Atene. Società chiusa e società aperta. Il comunismo. Fascismo e nazismo. L’esito totalitario dell’anti-individualismo comunista e nazista. Il tradizionalismo religioso.
TESTI D’ESAME
- Guy Rocher, Introduzione alla Sociologia generale, SugarCo, Milano
- Andrea Millefiorini, Individualismo e società di massa. Dal XIX secolo agli inizi del XXI, Carocci, Roma
MODALITA’ D’ESAME
Esame scritto e/o orale







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