
Originalmente inviato da
Duccio
Kostcoco dipende molto dall'ambito in cui vuoi lavorare, ti volevo precisare comunque (cosa che mi pare non sia stata detta) che una volta fatti i 5 anni di psicologia, anno di tirocinio ed esame di stato sei psicologo a tutti gli effetti, nessuno sa se non sei te a prescisarlo e a nessuno interessa del tuo indirizzo e nessuno ti impedisce di poter operare in ogni ambito della psicologia.. se hai fatto clinica nessuno ti vieta di poter fare qualcosa in ambito di psicologia del lavoro e viceversa, ovviamente avrai certe competenze anziche' altre ..
Faccio un esempio ho un'amica che ha fatto l'indirizzo sperimentale (quello piu' orientato alle neuroscienze e alla ricerca) e ora fa la scuola di specializzazione in psicoterapia e lavora in una cooperativa sociale come psicologa, doveva fare una selezione di alcune figure professionali, pur non sapendo niente di quell'ambito si e' comprata un manuale, ha comprato un test (il 16 PF molto usato in questo ambito) e se l'e' studiato per bene e ha fatto la selezione.
Insomma alla fine la voce psicologo clinico, psicologo del lavoro e quant'altro sono etichette che servono piu' che altro alla didattica universitaria per catalogarci e omologarci in settori, la nostra formazione rimane comunque tentacolare e ci permette ovviamente riaggiornandoci di poterci anche spostare di ambito senza alcun vincolo legislativo.
Quindi nessuno vieta ad uno psicologo del lavoro di fare una scuola di specializzazione in psicoterapia, di fare counseling da psicologo, di lavorare con il disagio psicologico, come nessuno vieta ad uno psicologo clinico di poter operare nella selezione del personale.
Il lavoro dello psicologo sara' sempre meno un lavoro di dipendenza con posto e luogo fisso ore 9-18 ... ma sara' sempre piu' legato alla libera professione.
Gli psicologi che vedo, conosco e che ho frequentato non fanno una cosa sola per 8 ore al giorno... Magari hanno il contratto part time con la cooperativa, poi il pomeriggio hanno qualche paziente, la sera il corso di formazione in cui fanno docenze, altri giorni consulenze varie ecc... La giornata tipo dello psicologo quando lavora ed e' ben inserito nel contesto e' lunga e ricca di impegni anche molto diversi fra loro, e solo in casi piu' rari fa un lavoro "di ufficio" nel senso di un lavoro nello stesso luogo per 8 ore al giorno tutti i giorni.
Non e' che uno psicologo di ambito del lavoro comunque apre uno studio privato come lo e' per lo psicoterapeuta, lo psicologo del lavoro puo' lavorare egli stesso in azienda nel settore risorse umane dove fa colloqui di selezione, orientamento, valutazione del potenziale ecc tutte cose che lui conosce bene e puo' fare, questo in aziende o in agenzie interinali, senno' piu' figure professionali fra cui anche lo psicologo possono aprire uno studio di consulenza aziendale dove non sono i cittadini che vanno a chiedere una consulenza psicologica sul lavoro (frase che non ha grande significato) ma sono casomai le aziende che richiedono una consulenza, chesso' per fare una valutazione dello stress lavoro correlato, oppure per un'analisi di clima psicologico aziendale, oppure e' lo psicologo come professionista che si offre spontaneamente o viene chiamato per fare queste cose o anche per fare delle giornate di formazione al personale.
Fai benissimo ad inseguire una passione, non volevo certo scoraggiarti, l'importante e' che tu sia consapevole di tutti i rischi del caso e di una professione fra le piu' dure e difficili nel loro essere assorbite nel mercato del lavoro per una serie di motivi fra cui anche una mancanza di direttive legislative che regolino in maniera netta molti ambiti lavorativi in cui opera, infatti esiste una usurpazione professionale enorme, il lavoro dello psicologo del lavoro se eliminiamo la somministrazione di test psicologici (unica cosa inieme alla diagnosi in ambito clinico che puo' fare solo lo psicologo) qualunque altra cosa .. dalla selezione del personale, alla formazione ecc la possono fare a diverso titolo un po' tutti... per questo la situazione e' particolarmente difficile, pero' come ti e' stato detto se hai una passione coltivala e mettiti tutto , cervello, cuore e anima.. pero' non illuderti e preparati comunque ad un futuro almeno sulla carta difficile e di lotta continua.