
Originalmente inviato da
Vimae
Credo che dipenda anche dalla zona e dal tipo di casa: uno psicoterapeuta milanese che lavorava già anni fa (e quindi in un periodo "buono") probabilmente era in qualche zona "in" (città studi o altro), con una bella casa d'epoca, magari non aveva figli piccoli e riceveva pure in una stanza con mobili antichi e ben separata dal resto dell'abitazione (magari c'era pure il doppio ingresso).
Io vivo in una casa normale anche se avrei pure una stanza che uso come studio (dove non ricevo ma lavoro al computer, stiro e tengo libri e test) ma ho marito e bimbi piccoli in casa: il mio potenziale cliente rischierebbe di ascoltare i capricci del pupo mentre non vuole mangiare, di incontrare mio marito che gira in ciabatte o (se riesco a fissare l'appuntamento in orari in cui la casa è libera) andrebbe nel mio bagno dove magari c'è stesa la biancheria del suddetto marito (se non addirittura la mia), ci sono i pannolini del piccolo con il fasciatoio sulla lavatrice, i giochini da bagno e magari pure un pannolino sporco che non ho ancora avuto il tempo di buttare perchè fuori piove.
Magari, se è in anticipo e sto ricevendo deve pure aspettare e a quel punto o lo faccio aspettare in soggiorno (sul divano dove stazionano i libri della nanna del pupo e il suo seggiolone, oltre che box e un paio di elettrodomestici che non mi stavano in cucina) o in corridoio, da dove però sentirebbe l'odore della cucina e così magari mi chiede pure di assaggiare la torta appena sfornata...
Ho l'impressione che non risulterei molto professionale...