A me, francamente, non sembra particolarmente incomprensibile ciò che ho scritto....

Schematizzando possiamo riassumere così le varie possibilità di comportamento nella giornata di domenica ( escludendo, ovviamente, chi, per un qualunque motivo, non poteva andare a votare indipendentemente dalla sua volontà ):
1) chi non è andato a votare perchè simpatizzante per altri partiti o, in senso lato, per altre posizioni politiche ( centrodestra, sinistra estrema, movimento 5 stelle );
2) chi non è andato a votare perché non crede nella validità dello strumento della democrazia rappresentativa, pensa di vivere in una dittatura ( insultando, ma questo è un mio
parere, quell'80% della popolazione mondiale che in una dittatura ci vive sul serio e tutti coloro che, in passato, hanno lottato, pagando col sangue, per ottenere ciò che loro disprezzano con tanta leggerezza... ), e ritiene che questa si possa sconfiggere solo non andando a votare.
3) chi non è andato a votare perchè, semplicemente, non gliene frega una mazza di tutto e di tutti.
Sono tutte posizioni legittime e rispettabili ( soprattutto, ovviamente, la prima.... ): ma la mia preferenza va, come è lapalissiano che sia, a quelli che, invece, hanno condiviso la mia scelta di andare a votare. Non mi pare cosa particolarmente astrusa, no?...
P.s scusa per l'errore di genere...
