Ciao,
lo psicologo nell'ambito delle adozioni può lavorare in diverse realtà e fasi: tu dove vorresti lavorare? In un'associazione per le adozioni internazionali? Nelle ausl per il percorso adottivo?
Io ho lavorato nell'ausl in passato e mi occupavo della valutazione d'idoneita' genitoriale per il tribunale dei minori. Mi occupavo anche del sostegno post adozione.
Pur avendo conseguito una specializzazione post-laurea in Psicologia giuridica, l'ausl non mi aveva assunto per tale titolo, ma credo esclusivamente perché già avevo lavorato in altri settori nello stesso consultorio.
Ho lavorato li per 5 anni, ma già avevo collaborato con il tirocinio e il volontariato nella stessa struttura ausl. Sebbene sia stata una bella esperienza e il lavoro con le coppie mi piaceva, me ne sono andata via, perché i contratti nelle ausl sono sempre precari e il carico di responsabilità legali che, come professionista, devi assumerti, sono tali da sentire che le tue garanzie professionali non sono mai sufficientemente tutelate.
Questa e' stata la mia esperienza.
Ad ogni modo una formazione clinica e giuridica e' necessaria nel lavoro con le coppie che richiedono l'idoneita' all'adozione. Non è un lavoro prettamente forense e valutativo, ma un vero e proprio percorso di sostegno alla coppia. Richiede la capacità di attenersi al "quesito del giudice" pur aiutando la coppia a riflettere su tale bisogno e/o desiderio, sulle dinamiche di coppia, sul lutto procreativo, sul bambino fantasticato, sui modelli genitoriali, ecc.
Se hai altre domande, sono qui

Ciao!