
Originalmente inviato da
LeLa1988
scusa ma.... se la bambina ha questo tipo di diagnosi significa che qualcuno l ha valutata: perchè la madre e la scuola preferiscono rivolgersi ad una persona estranea (che non fa altro che basarsi sulla diagnosi del neuropsichiatra, non avendo autorizzazioni per rifare altro tipo di diagnosi) piuttosto che chiedere direttamente al servizio che già ha in carico la bambina? Non ha senso basare un parere solo su pochi test (aggiuntivi a quelli che già la bimba ha fatto), senza conoscere nulla altro...
Senza togliere che gli insegnanti devono aver steso un piano educativo specifico per le esigenze della bambina, quindi dovrebbero essere in grado (sempre e comunque con l'aiuto del neuropsi) di valutare se è necessario posticipare la classe successiva e farle ripetere l'anno, sulla base degli obiettivi raggiunti ma soprattutto sulla base delle reali capacità della bambina!! E queste le conosce solo chi già l'ha vista e valutata...
Sui pro e contro di una bocciatura, dipende da un milione di fattori... puo essere formativo se il tipo di problematica è dovuta a fattori ambientali o se il bambino (per un ritardo di qualunque tipo) ha necessità di tempi più lunghi e soprattutto del contatto sociale con la classe... ma è perfettamente inutile in altri contesti.
come vedi, tutto dipende da un sacco di fattori... io farei presente questo al genitore, piuttosto che "illuderlo" che il tuo parere super partes possa avere più valore rispetto a quello del neuropsichiatra o di chi altro.