Ciao Walentina!
Purtroppo credo si sia rivolta anche all'ordine per ottenere delucidazioni ma sembra che l'unica strada percorribile sia quella.....
Da quel che mi ha riferito a lei hanno detto che avrebbe avuto restrizioni solo per un certo tipo di incarichi ma non le hanno parlato di concorsi pubblici per psicologi.

Tu giustamente sottolinei che avendo sostenuto l'esame ed essendosi iscritta all'albo dovrebbe avere gli stessi diritti degli psicologi provenienti da altre università...
in realtà esistono una serie di incongruenze di cui ti cito solo la più macroscopica: ebbene la cosa assurda è che essendo la pontificia gestita da suore, tutta la letteratura psicologica relativa alla sessualità è stata rigorosamente censurata, col risultato che da lì escono psicologi bravissimi nei test psicometrici ma con nessuna cognizione delle basi della psicoanalisi...

Ti dico solo che lei ha cominciato a leggere Freud alle soglie del terzo anno di scuola di specializzazione!
Che dire?
Ciao e grazie