Ciao a tutti!
Ho conseguito una laurea in Psicologia Clinica e di Comunità alla "Sapienza", mi sono abilitata e iscritta all'albo e fin qui tutto normale....
il problema è questo: una mia collega ha sostenuto l'esame di stato "convenzionale" e si è iscritta all'albo degli psicologi, ma avendo conseguito la laurea alla "Pontificia Auxilium".
Il risultato è che dovendo fare domanda per pubblici concorsi, le viene richiesta la cosiddetta "equipollenza", per ottenere la quale bisogna iscriversi al quinto anno in una università "riconosciuta" e, dopo aver dato gli esami del quinto, presentare una nuova tesi di laurea.
Naturalmente sto riportando quanto lei mi ha riferito, a cui ha aggiunto che di questo l'università la ha sempre tenuta all'oscuro.
Le hanno suggerito di fare causa all'università.... la mia domanda è questa: vale la pena e quante speranze avrebbe di vincere una causa con una stuttura come l'università pontificia?
Ciao e grazie in anticipo per eventali suggerimenti![]()







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