Basta andare dalla tua compagnia di assicurazioni (magari dove hai quella dell'auto, se sono di tua fiducia, ti faranno anche lo sconto) e chiedere un'assicurazione professionale RC per psicologi. Io pago circa 150 euro all'anno ed ho un buon massimale. Certo, più è basso il massimale e meno si paga.

Riguardo al volontariato, io sono favorevole. E' vero che chi ha una casa da mantenere non sempre se lo può permettere, ma è un peccato, perchè sono esperienze che danno tanto, anche in termini economici. Nel mio caso è stato così: ho iniziato volontariato in ospedale ed ora ho una borsa di studio di due anni + altri contratti libero professionali con persone conosciute nell'ambito ospedaliero. Però bisogna avere tempo e pazienza e la possibilità di perdere del tempo, almeno all'inizio.

Io mi permetto di dare un consiglio: se uno fa del volontariato perchè vuole fare esperienza, secondo me non è sempre giusto che si avventuri da solo. Magari sarebbe più produttivo affiancare un professionista per un po' e poi, gradatamente, assumersi delle responsabilità maggiori, con la sua supervisione.

Sulle questioni fiscali, io aspetterei ad aprire la partita iva e mi avvarrei della possibilità di effettuare prestazioni occasionali. Tanto se ti capita un lavoro continuativo in qualsiasi momento puoi aprire la partita iva, basta un'ora di tempo.

In bocca al lupo!