Che voi sappiate per fare delle consulenze psicologiche per volontariato, senza far pagare nulla, tipo 4 ore settimanali per un Centro Giovanile, è necessario avere partita Iva, pagare tasse, etc...???
Qualcuno sa dirmelo?
GRAZIE
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Che voi sappiate per fare delle consulenze psicologiche per volontariato, senza far pagare nulla, tipo 4 ore settimanali per un Centro Giovanile, è necessario avere partita Iva, pagare tasse, etc...???
Qualcuno sa dirmelo?
GRAZIE
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Nessuno lo sa ?
se non ti pagano, non è necessario nulla...paghi le tasse senza aver guadagnato? no no.
no..vampyr..l'ho fatto anch'io..non è necessario nulla...
Ci manca altro che pagare le tasse pure quando si lavora gratis!!!!![]()
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Vi ringrazio...quindi manco la partita Iva è necessaria giusto?
Io sono iscritto all'Albo e stop...basta quello?
GRAZIE
Perchè devi farle gratis? Un Centro Giovanile ... tipo una parrocchia? Ma perchè abbassarci a tanto?![]()
psicocrea..penso che se gli avessero offerto un lavoro pagato, non si sarebbe "ABBASSATO" a quello...
magari lo fa per accumulare esperienza...
dampyr..vai tranquillo, niente p.iva..
Accumula esperienza e fatti conoscere, magari dopo un pò il volontariato può diventare lavoro retribuito... ed è più facile quando ti conoscono o quando hai instaurato un certo modo di fare che poi diventa difficile da abbandonare...
e poi lo metti in curriculum (gli altri che ne sanno che era volontariato? Comunque facevi lo psicologo) e magari è un modo anche per avere potenziali pazienti privati o invii.
L'importante è che non ti porti via troppo tempo fino ad ostacolarti nella ricerca di un vero lavoro (ad una mia amica è capitato così: rimandava gli appuntamenti per colloqui di lavoro dato che aveva preso appuntamenti di lavoro-volontario!) e che soprattutto ci sia proporzione fra quello che dai (il tuo lavoro) e quello che ricevi (la possibilità di fare esperienza e farti conoscere).
L'unica cosa che forse potrebbe serviti anche se non vieni retribuito è un'assicurazione professionale, ma credo dipenda anche dal tipo di lavoro che fai...
Vimae
Bè io non lo vedo come un "abbassarmi a...", se avessi un lavoro sicuro certo non lo farei,ma sapete...lavoro non ce n'è...
In realtà sono indeciso tra due alternative:
1) fare come vi ho detto, del volontariato in u Centro Giovanile (che non necessariamente è parrocchiale!)
2) fare lo psicologo, con la possibilità appunto di avere questi locali, ma con tutte le "incertezze" di cominciare con l'attività privata, aprire la partita IVA, iscrivermi all'ENPDAP, etc...
Voi che mi consigliate raga????
Che fareste nei miei panni??
io inizierei come psicologo con partita iva..se ti nascondis empre dietro la paura di iniziare,non inizi mai...:-)
Secondo me Danpyr ha fornito a tutti una idea molto interessante!
Per quanto mi riguarda, almeno, mi metterò immediatamente alla ricerca di una parrocchia presso cui effettuare un VERO volontariato, utile sia dal punto di vita lavorativo (fare esperienza anche se gratis, almeno senza pagare!) che umano (aiutare davvero gli altri!).
L'unico dubbio è il seguente: come si fa per farlo risultare questo volontariato nella pratica? Ci sono dei moduli? Delle pratiche da preparare? O basta presentarsi nelle Chiese, proporsi ed eventualmente iniziare? E che tipo di assicurazione?
Per quanto riguarda, invece, il dubbio sull'avvio alla libera professione o il volontariato, ma perchè non fare entrambe le cose???
Conosco tanta gente, anche professonisti affermati che lavorano sia privatamente (guadagnando molto) sia col volontariato (quindi gratis).
Non vedo come una sconfitta il volontariato, o come una paura di niziare altro, alla fine si tratterebbe sempre di persone in cerca di aiuto, o perchè si recano nello studio privato, o perchè, impossibilitati a pagare, chiedono aiuto in Chiesa...Si tratta comunque di fornire sostegno a chi ne ha bisogno e di mettere la nostra professionalità al servizio degli altri!
Illy
Prima di aprire partita IVA ti conviene però avere delle reali prospettive lavorative in quanto nei primi 3 anni ci sono delle convenienti agevolazioni ma per poterne approfittare devi guadagnare qualcosa!!
Fino ad una certa cifra, se non sbaglio 5000 euro, si può emettere delle bolle di pagamento senza dover aprire P. IVA (non so se con questo sia comunque necessario l'ENPAP, credo di sì ma conviene chiederlo ad un commercialista).
Vimae
ciao Dampyr
secondo me la tua è una bella idea perchè è un modo per farti conoscere senza pretese, e sicuramente non è un "abbassarsi a". Penso che fare del volontariato, soprattutto se non è interessato, può solo farci "innalzare" senza essere superbi ma semplicemente avendo l'umiltà di mettere a disposizione degli altri le nostre competenze!
Piuttosto che tipo di sportello vorresti aprire? io pensavo di propormi in una scuola ma non so bene praticamente come muovermi considerando anche il fatto che ancora devo finire il tirocinio e non sono ancora consapevole degli strumenti operativi che posseggo!!!!!!!
...inizia con il volontariato, acquista un pò di fiducia in te stesso e dopo un pò (non troppo tempo) buttati e prova con l'attività privata!
Stai frequentando qualche scuola di specializzazione?
In bocca al lupo
Ciao ciao
"Guida da te la tua canoa..."B.P.
Le vostre idee e i vostri pensieri mi rinfrancano molto...grazie...
In effetti, cara Illy, la tua idea mi piace molto...fare entrambe le cose...non è male. Nemmeno io vedo il volontariato come qualcosa che ci svilisce anzi, credo che sia una cosa molto utile e importante perchè non tutti possono permettersi di pagare uno psicologo...e del resto aiutere gli altri è, o almeno dovrebbe essere, la nostra missione.
Vimae a chi potrei rivolgermi per sapere qualcosa in più su questo che mi hai detto? Un commercialista? L'Ordine? A chi?
Attualmente non sto frequentando una scuola di specializzazione (non posso permettermela) ma ho tutta intenzione di farlo...
Grazie