Quando ho iniziato l'analisi ho fissato un primo colloquio con l'analista che mi avevano consigliato.
Sono andata e ho esposto la mia richiesta (iniziare un'analisi didattica per la specializzazione), spiegando brevemente cosa facevo nella vita e come ero giunta a questa scelta (di iniziare l'analisi).
L'analista mi ha fatto un paio di domande sulla scuola e sul mio lavoro e poi mi ha esposto come lavora (frequenza, lettino/non lettino, costi, sedute mancate, ecc.) e mi ha offerto le sue disponibilità di orario.
Ho scelto e ci siamo accordati prendendo l'appuntamento per due settimane dopo.
Durata totale del colloquio: 20 minuti scarsi.
Costo: nessuno.
Ecco, in un caso del genere capisco il non far pagare perchè non c'è stato lavoro clinico o relazione, era qualcosa che non aveva a che fare con terapia, consulenza o altro ma che avremmo anche potuto fare telefonicamente.
Ma è qualcosa di diverso dalla consulenza, sia per i contenuti (non c'è lavoro psicologico o psicoterapeutico) sia per i modi (20 minuti scarsi: doveva farmi forse pagare l'intera ora o chiedermi un terzo dell'onorario perchè era durata un terzo?).