Te ne sei andato via... te ne sei andato via prima ancora di arrivare...
Perchè l'hai fatto, perchè...
Io... io avrei rivoltato la Terra intera per crearti un mondo apposta, tutto per te... un mondo dove sarebbe stata sempre primavera con il Sole a risplendere in cielo e non avrei mai lasciato che le ombre della notte ti incutessero paura...
Ti avrei portato al mare e avremmo fatto le corse sul bagnasciuga e ti avrei lasciato vincere, ma senza farmene accorgere... E poi tu mi saresti corso incontro ridendo e buttandomi le braccia al collo... E io ti avrei messo a cavalcioni e avrei continuato a correre, a correre con quanto fiato mi fosse rimasto in gola... E poi ci saremmo rotolati sulla sabbia, ci saremmo buttati in acqua e avremmo giocato a spruzzarci addosso l'uno con l'altro... felici come nessuno al mondo mai...
Ti avrei dato la mano accompagnandoti lungo le strade della vita, ti avrei sorretto ogni volta che la strada si fosse fatta dura e un ostacolo si fosse frapposto sul tuo cammino... Ti avrei asciugato le lacrime dopo ogni caduta e ti avrei incitato ad andare avanti se, qualche volta, fossi stato colto dallo sconforto e avessi avuto la tentazione di fermarti... Ma poi, a poco a poco, avrei allentato la presa, ti avrei lasciato andare e, come è giusto che sia, mi sarei fatto da parte, a guardarti andare avanti da solo... Camminare, correre, combattere e vincere da solo... E avrei pianto pensando, con orgoglio, che eri mio figlio...
Ma tu non ci sei, non sei più venuto, mi sei stato strappato dalle mani prima ancora che potessi vederti... Di te mi restano solo le immagini sfocate di due ecografie, la prima vista nel giorno più bello, la seconda nel giorno più brutto della mia vita...
Il tuo papà, sai, è un dottore, uno, dicono, anche piuttosto bravo... che, nella sua vita, ha aiutato tanta gente, ha lenito i dolori di grandi e bambini... Ma con te, proprio con te, non è riuscito a fare niente... Tutti i miei studi, i miei esami brillanti, i miei libri non mi sono serviti a nulla, non sono stato capace di fare niente, niente, niente, niente...
E adesso sono qui, in quella che avrebbe dovuto essere la tua stanza, la più bella di tutte, quella con la grande vetrata che dà sul giardino... Su un armadio ci sono ancora i poster che avrei appeso al muro, quelli con Pippo, Pluto, Paperino... uguali a quelli che avevo nella mia cameretta quando ero bambino...
Tutto inutile, tu non ci sei, sei andato via prima ancora di essere arrivato, quando il tuo viaggio era appena all'inizio... Sei tornato indietro, dal posto da dove eri appena partito...
E, andandotene, ti sei portato via anche un pezzo della mia anima...







Styrofoam Crown

dei mesi di Marzo, Maggio e Giugno 2009
dei mesi di Febbraio e Aprile 2009