
Originalmente inviato da
luigi '84
Ragazzi bisogna cambiare, bisogna agire, bisogna combattere i poteri forti, bisogna che ci sia in ogni psicologo la coscienza della propria 'scienza' e un cavilloso documentarsi intorno a tutte queste questioni che, silenziosamente, ci lasciano indietro, ci condannano e condannano lo stato civile a una condizione di servilismo e rassegnazione. Ormai il tempo è giunto: dobbiamo iniziare a riscrivere le 'nostre' regole anche a costo di scontrarci con l'ignoranza del potere, con la puzza borghese della corruzione sociale. E bisogna far sapere alla gente la VERITA'. Bisogna scardinare i canali comunicativi che finora hanno fatto della menzogna la bandiera sventolante della classe medica e dei farmacisti. Bisogna far arrivare alla gente la ''scienza'' vera (non quella della televisione!), far capire finalmente e irrimediabilmente che ''clinica psicologica'' e ''psicodiagnostica'' e ''psicoterapia'' sono di nostra esclusiva competenza: in una parola, tutto ciò che sperimentalmente, dinamicamente, clinicamente, terapeuticamente, evolutivamente riguarda la ''psiche'' e i suoi ''problemi'' è di competenza dello psicologo-psicoterapeuta e di nessun altro. E dobbiamo avere fiducia, tanta fiducia in noi. La scienza prosegue ma l'informazione stenta a raggiungere la dignità comunicativa. Rimescoliamo le carte in tavola, ridisegnamo nuovi equilibri istituzionali e di comunicazione...mah...questo era più uno sfogo che altro in verità...del resto, non saprei da dove cominciare, e mi tengo la mia tristezza...per ora.
Saluti,
Luigi