Ciao a tutti/e, colleghi e colleghe di Ops...
La disperazione mi sta pervadendo!(cominciamo bene!).
Avrei bisogno di voi, e nello specifico, di qualche consiglio iluminato su come poter trovare lavoro in questi tempi di magra (direi, anzi, magrissima!)
Sono una psicologa iscritta all'albo da due anni, ho fatto un master in valutazione psicologica, sono volontaria presso un servizio ASL e do ripetizioni scolastiche nel pomeriggio. Ho bisogno assoluto, però, di trovare lavoro e metter su più di due soldi, soprattutto perchè, al di la della mia vita privata (desidererei tanto sposarmi ed avere una mia casetta!) vorrei iscrivermi in una scuola di specializzazione (e lì i soldi non bastano mai!!!). Ho fatto innumerevoli ricerche su internet districandomi in mille voci di "offerte di lavoro" ma non ho trovato niente di lontanamente vicino alla voce "psicologo". Nemmeno nei siti specifici delle varie case famiglia, istituti, ludoteche etc ho trovato niente (per es. un "collabora con noi", ma nemmeno "cercasi volontari" o robe simili!) così come niente c'è nel sito del comune di Palermo (...). Ora mi chiedo: come si può riuscire ad "entrare" all'interno di una organizzazione come una casa famiglia, un centro aggregativo o anche una semplice ludoteca? Come posso sperare di trovare lavoro in luoghi come questi, dato che non conosco nessuno e mi sembrano quasi inaccessibili? Parlando con colleghe, mi sento dire che "sono posti saturi". Ed in effetti, di curriculum dati o faxati finora nella mia vita per vari enti, non ho mai ricevuto alcuna risposta. Ho anche il timore che questi curriculum lasciati nelle sedi vengano direttamente cestinati, perchè c'è già l'amico-conoscente-parente di turno a cui, al limite, dare spazio.
Avete qualche suggerimento da darmi? Esperienze da raccontare? Sbaglio io? Ma che devo fare?
P.S. Aggiungo anche che ho provato a fare il servizio civile (ho 28 anni, era l'ultima possibilità) e pur essendo risultata idonea, sono stata poi superata in graduatoria da altre persone... (si trattava di un centro giovanile ed io ero l'unica psicologa in concorso... Devo sempre pensare male? Mah).
Non voglio piangermi addosso e so che la mia condizione riflette quella di tanti altri colleghi. Mi chiedo solo se sono sfortunata o realmente dovrei fare qualcos'altro che però, in questo momento, ignoro. Mi piacerebbe moltissimo lavorare privatamente, ma la mia coscienza ed onestà intellettuale mi dicono che sono ancora inesperta e potrei "far danni". O forse son troppo scema?![]()







(cominciamo bene!).
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Rispondi citando
purtroppo non saprei quale consigli dare e non credo che i passaggi fatti per conquistare un posto di lavoro siano sbagliati.... semplicemente e mi rammarica dirlo...
troppo spesso la bravura-disponibilità-impegno-passione-ecc non bastano per entrare nel mondo del lavoro....del sud.... la mia esperienza è simile alle vostre, sono tornata in calabria da un anno, dopo l'abilitazione, sperando di poter fare qualcosa di bello nela mia terra... ma che tovo??? associazioni fantomatiche, comunità inesistenti, cliniche con corsia preferenziale dove non si accedein base al curriculum e quindi al merito...ma solo per conoscenza
da qualche parte deve esserci un posticino anche per noi...altrimenti creiamolo noi dopo tanta fatica dobbiamo portare vanti questa passione. A me capita spesso dopo giornate passate in macchina (giuro ad oggi ho visitato tre province della calabria senza trovare niente.....) a consegnare curriculum di voler mollare e cercare in tutt'altro ambito un lavoro ma poi riparto... forse perchè è ancora un anno che giro chissà tra 6 anni se avrò ancora fiducia...............................