ciao a tutti, sono una neo laureata magistrale e sto facendo il tirocinio annuale..ho pensato di cercarmi qualche lavoro part-time, di fare un master, partecipare a seminari vari, per tenermi impegnata e per sfruttare al massimo quest'anno...per curiosità ho letto le varie discussioni sull'occupazione di noi psicologi prima e dopo l'esame di stato e mi è venuta l'angoscia
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così ho pensato "ma possibile che questa laurea non serva a niente ma proprio a niente? ci sarà qualcuno che fa il lavoro per cui ha studiato? qualcuno è soddisfatto della propria scelta?"
e così ho aperto questa discussione per recuperare l'ottimismo e la speranza e per leggere buone notizie da chi ce l'ha fatta...so che la strada è ancora lunga e difficile ma se perdiamo l'entusiasmo e la voglia di fare è finita![]()
allora psicologi lavoratori che fate?![]()







...per curiosità ho letto le varie discussioni sull'occupazione di noi psicologi prima e dopo l'esame di stato e mi è venuta l'angoscia

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fare conferenze, corsi e piccoli master per acquisire competenze spendibili. Purtroppo la nostra è una facoltà molto teorica, ma che nella pratica ti insegna poco: la scuola di specialità, i master, le conferenze (ma anche comprarsi un buon manuale) servono per acquisire competenze pratiche una volta che ci sono quelle, ci si può proporre sul mercato (vedi punti successivi)


). Ho un sito internet, un profilo come psicologa su facebook e sono iscritta a decine di siti, in alcuni potenziali pazienti possono porre domande (a cui io e altri rispondiamo).
avevo bisogno di un approccio teorico che mi permettesse di imppostare i miei interventi con continuità e omogeneità


che anche qui, al di là di quanto effettivamente andrò a fare in ambito sportivo, mi ha dato competenze in generale sulla psicologia del benessere 
come se al là della lamentela (forse un po' fine a se stessa?) non ci fosse più spazio per nulla di creativo e propositivo