La domanda del giorno è: si può decidere di non amare una persona?
Sto con un ragazzo da 6 mesi…siamo stati amici per un lungo periodo,poi all’incira un anno fa l’attrazione fisica ci ha avvicinato.
E’ stata una storia complicata,fin dall’inizio.
Se avete voglia di conoscerla,mettetevi comodi.
Come ho detto,tutto è iniziato da una forte attrazione fisica….dopo poco tempo da parte mia è scattato qualcosa di più,qualcosa che non scattava invece da parte sua. Fin dal primo momento,infatti,lui mi ha ribadito di non volere storie serie,di non voler legarsi a nessuno. Io ho inizialmente accettato la situazione (uscivo da una storia importante,non avevo tanta voglia di trovarmi subito un nuovo fidanzato) e così abbiamo continuato a vederci e frequentarci con queste premesse per 5 mesi. Il tempo passava e non nego che a volte soffrivo,ma avevo accettato la situazione. Poi qualcosa in lui è cambiato,tanto da spingerlo a chiedermi di stare stabilmente con lui.
Da allora sono passati sei mesi,e poche sere fa,abbiamo avuto una discussione. Tutto è nato dal fatto che la scorsa settimana ho avuto dei giorni abbastanza stressanti,che mi hanno portato a desiderare la sua vicinanza e la sua presenza,che invece,non ho affatto sentito. Io penso che stare insieme significhi anche poter contare sull’altro,avere un supporto,qualcuno che mi stia vicino nei momenti difficili.
Quando gli ho espresso il mio disagio per il suo comportamento,queste sono state le sue parole: “perché credi che non ti abbia mai detto ti amo?Sai che non volevo storie troppo importanti e impegnative,non chiedermi quello che non so darti”.
Sono importante per lui,tiene a me….ma non vuole amarmi,proprio così. Non vuole che adesso nasca in lui questo sentimento,e difatti,non lo prova.
Per tentare di capirci qualcosa,gli ho anche chiesto quanto la sua storia precedente lo influenzasse,la risposta è stata che effettivamente lo influenza e non poco.
La sua ex ragazza era una tipa abbastanza asfissiante,pretenziosa….in un periodo di crisi l’ha tradito (non l’ha confessato,è stata scoperta) e ovviamente lui la prese molto molto male.
Mi dice sempre che non lei ha sbagliato in tutto,ha fatto gesti che non si sentiva veramente di fare,ha detto parole che non sentiva davvero di provare. E ora con me non vuole commettere gli stessi errori. Per questo è distante,per questo si controlla,per questo mi ha detto di non contare sempre su di lui.
Gli ho anche chiesto se questo suo rifiuto di legarsi dipendesse da una sua voglia di volersi ancora divertire (abbiamo rispettivamente 22 e 23 anni),mi ha risposto:“anche,non voglio perdere la mia libertà”.
Eppure so che non mi sta prendendo in giro,se avesse voluto farlo,non sarebbe stato sincero.
So che non sta con me “tanto per” perché anche quando non stavamo ancora insieme,non è più andato con nessun’altra. So che tiene a me,ma non capisco perché ha voluto erigere questo muro.
Questo muro che mi fa star male,che mi lascia con tante domande a cui non trovo risposta,e che genera in me tanta confusione.
Ditemi un vostro parere….io ormai non riesco più a pensarci lucidamente.









