Caro Willy, ho letto con attenzione il tuo post e ho dato anche un'occhiata al blog che hai linkato ( non sono riuscito a leggerlo tutto, non ce l'ho fatta

: ho visto, però, quel tanto che basta per capire dove l'autore andava a parare...

).
Penso che non ti meraviglierai se ti dico che, come spesso capita quando si parla di questioni economiche, non sono d'accordo quasi al 100% con le tue tesi...

In particolare con la tesi, che trovo particolarmente bizzarra, secondo la quale la soluzione alla crisi finanziaria sia, banalmente, non pagare i debiti..
E' un'idea semplicemente fantastica perchè presuppone alcune castronerie di fondo assolutamente incredibili:
- Che i capitali internazionali siano posseduti esclusivamente dai mitici "grandi speculatori" e/o dalle altrettanto mitiche multinazionali per cui sarebbe non solo possibile ma anche moralmente giusto dire loro un sonoro "vaffanculo, non ti pago"... Quando ormai dovrebbe essere evidente a tutti ( Argentina docet... ) che il default di un Paese viene pagato anzitutto dai piccoli risparmiatori, dai fondi pensione, dai cittadini comuni... Di quel Paese e degli altri Paesi;
- Che un grande Paese come l'Italia possa impunemente andare in default, trascinandosi dietro mezzo mondo ( è ciò che succederebbe data la dimensione del nostro debito pubblico... ), e continuare a vivere tranquillamente come se niente fosse, continuando a commerciare con le altre Nazioni, a vendere in tutto il mondo le tazze da cesso prodotte dalle fabbrichette del Nord Est, ad attirare turisti a Roma, Firenze e Venezia e ad importare, in cambio, tutto ciò di cui abbiamo assoluto bisogno PER SOPRAVVIVERE... Follia, semplicemente, puramente follia, non ci sono altre parole per descrivere questa allucinante idea!
- Che sia non solo non particolarmente pericoloso, ma addirittura auspicabile la fine dell'euro e della Comunità europea, il ritorno delle barriere doganali, dei dazi, delle guerre commerciali, delle frontiere, degli Stati Nazionali sovrani e impermeabili l'uno all'altro... L'autore del blog ironizzava ad un certo punto così: che farebbero Francia e Germania ( non ricordo bene a che proposito... ), ci dichiarerebbero guerra?... Proprio il fatto che una tale considerazione ci sembri così improponibile dovrebbe farci pensare.... Siamo talmente abituati ad una Europa senza guerre interne che la sola ipotesi ci sembra assurda e ridicola... Ma è ESATTAMENTE questo che è successo in Europa nel corso dei secoli ( anzi, dei millenni... ) fino a pochissimi decenni fa... Guerre, guerre continue, stragi, distruzioni e invasioni di un Paese nei confronti dell'altro... Noi siamo nati e cresciuti in una bolla temporale, in un'isola felice in cui questo genere di esperienze ci appare talmente assurdo e improbabile da poterci ironizzare su, ma è stato ESATTAMENTE questo il destino delle generazioni che ci hanno preceduto... E che SOLO la UE e l'opera di integrazione economica, finanziaria e politica che la UE ha implicitamente comportato, rende semplicemente impossibile anche da concepire... Un'Europa senza UE, senza euro, con il ritorno delle frontiere, dei dazi doganali, delle guerre commerciali, delle barriere economiche che così sciaguratamente l'autore di quel blog si augura possa tornare in futuro, è una Europa che i nostri Padri hanno GIA' amaramente conosciuto... E che solo l'esperienza atroce del centinaio di milioni di morti che ha comportato nella prima parte del secolo scorso ha loro imposto di adoperarsi affinchè potesse essere cancellata dalla storia.
Io, per quanto mi è possibile, mi batterò fino all'ultimo per evitare che la malapianta del Nazionalismo, con tanta fatica sradicata dalle generazioni che ci hanno preceduto, possa tornare ad attecchire.