Buonasera a tutti gli studenti e ai lettori di questo forum, vorrei sapere se esiste una legge o un regolamento secondo il quale i professori universitari possono imporre il salto d'appello agli studenti. Personalmente non credo che sia legale. Il consiglio didattico delibera che per ogni materia (in determinati periodi dell'anno accademico) ci devono essere almeno due date di appello, questo significa che c'é la possibilità, per tutti, di potersi iscrivere al primo appello in questione e in caso di bocciatura o voto non soddisfacente, poter ritentare nella data successiva. Mi chiedo se sia un abuso da parte di alcuni professori o se sia un loro diritto poter escludere dall'iscrizione gli studenti che hanno già fatto un "tentativo" alla prima data di appello. Continuando con la mia polemica riferisco che in aula oggi il professor Francesconi (psicologia dinamica), che tra l'altro impone il salto d'appello, ha invitato caldamente gli studenti a non iscriversi tutti nella prima data ma di suddividersi tra le due date, ha precisato che se andando ad iscriversi alla prima data il numero degli studenti è già cospicuo bisogna iscriversi alla seconda data. Trovo che questo sia un abuso, anche se andando ad iscrivermi al primo appello (28 gennaio) dovessi trovare già 150 iscritti non vedo perché dover rinunciare, se le iscrizioni sono aperte non ho forse lo stesso diritto del 1° o del 150° che sono passati in Dipartimento prima di me?







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