Ciao a tutti,
sono in gruppoanalisi con un analista. Nutro fortissimi dubbi sulla sua modalità di condurre la terapia. I dubbi riguardano:
la sua continua istigazione all'infedeltà nelle coppie...infatti non fa altro che dire a tutti i membri del gruppoche il tradimento non può che far bene quando si è fidanzati perchè è giusto provare altre persone...
il giudicare le riflessioni dei membri del gruppo facendo capire se le piacciono o meno le cose che vengono dette
il dare continui giudizi sui modi di relazionarsi
i dare continui giudizi sui comportamenti dei membri dentro e fuori dal gruppo nelle situazioni raccontate
Mi chiedo: visto che all'interno dei gruppi che questo analista ha in terapia nessuno è psicotico e visto che l'obiettivo della psicoterapia psicodinamica di gruppo che lui porta avanti è di tipo espressivo....è possibile che questo tizio lavori in questo modo, dando consigli continui ed entrando continuamente nel merito delle scelte di vita dei membri dei gruppi? Devo uscirne finchè sono in tempo, visto che i sensi di colpa dopo un suo giudizio negativo sul non averci provato con una tipa fidanzata mi hanno attanagliato per quasi un mese?
Parliamone, per favore...credo sia importante riconoscere certe situazioni in tempo, prima di possibili danni alle nostre persone!







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