
Originalmente inviato da
Lithium
Personalmente non l'ho mai fatto, ma so che ci sono colleghi che danno indicazioni in tal senso.
A mio avviso sono preparati che agiscono come placebo, più che altro....
La questione però, a mio avviso, è capire come mai i pazienti cui ti riferisci sono così convinti di aver bisogno di "quell'aiutino" in più. Se ritieni ne abbiano davvero bisogno, l'unica è proporgli l'affiancamento di uno psichiatra, o al limite del medico di base se l'idea dello psichiatra viene respinta (da proporre appunto come affiancamento, non come invio). Ma se secondo te non ne hanno bisogno, forse è più utile lavorare sul senso della loro richiesta, cercando di mostrare al paziente il problema da altri punti di vista.