Ciao a tutti, vorrei un consiglio da chi magari è gia inserito nel mondo lavorativo della psicologia. io sto scegliendo la laurea magistrale e sono indecisa tra l'indirizzo puramente clinico o quello della psicologia del lavoro, poichè entrambi gli ambiti mi interessano fortemente. La mia domanda è: nel mondo del lavoro, una volta iscritti all'albo, è invalidante essere laureati in un indirizzo piuttosto che in un altro? cioè, viene effettivamente dato peso che tu sia laureato in psicologia clinica piuttosto che in pisoclogia del lavoro o ecc? grazie a chiunque mi risponderà







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