
Originalmente inviato da
1rosaspina1
Non sono una psico- e cerco di darti una risposta di buon senso.
Se il tuo ragazzo è chiuso, è inutile forzarlo a dire quello che sente essere solo suo e non condivisibile; i motivi della chiusura possono essere tanti e sicuramente sono un modo di difendere la sua interiorità (paure dovute ad episodi del suo passato...?).
Tu non puoi "convincerlo": lui sa già che aprirsi gli sarebbe utile e lo farebbe star bene. Ciò che gli manca non è nella sfera del capire, è nella sfera delle emozioni e dei sentimenti ed è qui che hai qualche spazio per agire. Con pazienza e lungimiranza, senza aspettarti risultati veloci, fagli "sentire" che può parlare di sè. Potresti forse cominciare tu a parlare di un tuo problema, o chiedergli qualcosa di lui, ma forse ancor meglio è che tu gli faccia capire che può essere se stesso senza doverti delle "prestazioni" (anche parlare di sè può esserlo). Fa' in modo che possa essere se stesso e basta, e che stia bene solo per il fatto che con te può essere se stesso.
Deve confidarsi perchè ne sente lui il bisogno o il desiderio, non perchè capisce che tu glielo chiedi (anche senza parole); forse lui "sente" che tu lo vorresti più aperto (proprio per il suo bene) ma in tal modo si sente quasi in dovere: questo potrebbe essere un blocco. Un tipo introverso ha più che mai bisogno di sentirsi libero.
In ogni caso la vita è sua: solo lui può decidere se e quando aprirsi, oppure se vuole soffrire da solo. Ognuno ha i suoi tempi: è saggio aspettarli, non forzare le cose. Tenendo presente che la sofferenza fa parte della vita e che mai la potremmo togliere del tutto, nemmeno alle persone che più amiamo.
Un augurio e un abbraccio.