Ciao a tutti! qualcuno di voi ha avuto modo, tramite percorsi formativi di varia natura quali volontariato, progetti o altro, di entrare in contatto con realtà difficili, quali ad es. malati di alzheimer, oncologici, tossicodipendenti ecc? Vi chiedo questo perchè vorrei che qualcuno mi raccontasse la propria esperienza, come l'ha iniziata, come l'ha vissuta, aspettative ecc dato che potrei avere la possibilità di entrare in contatto con una realtà forte, come quella sopra citata...
grazie a tutti!







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a me interessava l'ambito, nel senso che anche nel lavoro come psicologa privata mi rendo conto di riuscire a destreggiarmi meglio con pazienti e casi difficili piuttosto che con persone dalla vita più "normale" che magari presentano un disagio meno forte.. che dirti, all'inizio è stato difficile anche per me, mi portavo a casa le storie degli ospiti della comunità, che erano tutte storie di sofferenza tremenda, abusi, violenze familiari, abbandoni, lutti... poi a poco a poco non solo ti abitui, ma capisci che in certi contesti bisogna lavorare investendo sui (pochi) casi che realmente possono farcela, mentre molti altri sicuramente non riusciranno mai a "riscattarsi", e probabilmente non arriveranno mai nemmeno ad un pieno recupero... non approcciarti al tema nè in modo salvifico ("voglio salvare tutti") nè in modo pietistico ("poverini"), ma considerando ciascuno, nelle proprie storie, come persona unica e degna di rispetto, prima ancora che portatrice di un bisogno di cura