Ciao a tutti..
stavo pensando di chiedere al mio e ad altri medici di base della mia zona di prendere in affitto una stanza o delle ore....sapete più o meno come funziona in questi casi?
chiedono una percentuale sull'onorario?
chiedono una quota base mensile?
una quota annua??
che esperienze avete?
vorrei essere preparata e non finire per accettare proposte indecenti...







del mese di Settembre

Rispondi citando
...di questi tempi soprattutto



gnacce ! Quindi è un passo è fatto, il ghiaccio è rotto! Ma precisamente, di cosa si trattava? Cioè, magari uno psicologo sa cos'è la promozione alla salute, ma il medico ha capito esattamente cosa volevi fare? Ad esempio, questa promozione alla salute in che consisteva, in un incontro per smettere di fumare, in un incontro per imparare a rilassarsi contro lo stress, per capire l'ansia, o cosa? Cioè magari presentando un oggetto specifico, identificabile e chiaro anche per i "materialisti" come i medici, si può aumentare il margine di successo dell'iniziativa. Inoltre il ruolo del medico: cosa deve fare per sostenere il progetto? Ok, deve inviarti i pazienti, ma quali pazienti, gli ansiosi, i depressi, le mamme, le giovani, le vecchie, le fumatrici, le stressate...? In che modo deve proporlo alle pazienti, deve dare il tuo numero...dicendo cosa? Chiama questa dottoressa la quale...? Magari non ha chiara la sua funzione, "imboccandolo" maggiormente e più precisamente può essere più attivo. Butto un esempio: ho preparato un incontro di un'ora sul fumo, che prelude ad un ciclo di 5 incontri per smettere di fumare. Le capitano pazienti con problemi ai polmoni, ma che non riescono a smettere di fumare? Questo incontro è proprio per queste persone, i recapiti sono in questo biglietto, che loro possono prendere così da prenotare la partecipazione e poi sono in locandina, la posso appendere in bacheca?".Oppure "ho preparato un incontro sull'ansia, le capitano pazienti ansiosi, che magari prendono le gocce, ma cmunque si riprensentano continuamente perché non risolvono il problema? Ho preparato un incontro proprio per loro, per capire meglio le cause dell'ansia, da affiancare alla terapia farmacologica per farla diventare più efficace. Si tratta di un incontro che può essere segnalato, gratuito, ecc". Magari cicrcoscrivendo al massimo il tutto, quindi il target preciso, cosa deve fare il medico, cosa farai tu, quali sono i vantaggi anche per il medico, potrebbe essere + collaborativo (potrebbe!). Inoltre dipende anche dal transito che c'è in quello studio: che tipo di gente affluisce e che tipo di problemi presenta? Un conto è la popolazione del Laurentino 38 (per i non romani: quartiere con diversi problemi socio-economici) un conto quella dell'Olgiata (quartiere alto borghese di ricchi e villone), hanno problemi diversi, quindi tutto dipende anche dal contesto. Cmq, è un bel passo sicuramente e un approccio molto propositivo