Salve a tutti, faccio spesso sogni iuttosto "strampalati" e molto complessi ma alcuni, come quello di questa notte, mi rimangono veramente impressi e vorrei saperne un po'di più se mi potete aiutare.
Ero in un piccolo villaggio non so dove con mio marito, probabilmente in vacanza perché eravano in un camper, a un certo punto sento un rumore fortissimo e veniamo investiti da una valanga di fango... ho appena il tempo di gridare e ci ritroviamo in un treno con molte altre persone, uomini, donne, bambini e anziani.I sedili sono delle pietre tombali, capisco che siamo morti. Fuori dal finestrino si vedono montagne altissime, mi sembrano le Ande e la ferrovia cammina a tratti tutta storta, anche attraversando corsi d'acqua, ma mi dico che sono già morta quindi non devo avere paura di niente. Una signora mi chiede di aiutarla a spostarsi per stare vicino ad una sua amica, sposto lei e tutto il suo sedile/tomba, poi faccio lo stesso con altre persone perché possano stare insieme alle persone che avevano conosciuto in vita, l'atmosfera è piacevole, sembra di stare in gita! Improvvisamente il macchinista ci impone il silenzio, siamo in una zona piena di banditi, ma se non ci vedono e non ci sentono andrà tutto bene, io e una bambina di 7-8 anni facciamo da vedetta e comincio a chiedermi se questo treno ha una destinazione e quale potrebbe essere. Davanti a noi ora si vede il mare un po'agitato, con una grossa petroliera, forse dovremo attraversarlo... vado da mio marito, lui è un po'triste, io ripenso all'incidente che ci ha uccisi, mi dico "beh!, non so lui ma io non ho sofferto, non mi sono accorta di niente" poi però penso ai miei genitori e ai miei fratelli, immagino la loro disperazione per la mia morte, mi chiedo se almeno hanno ritrovato io mio corpo e mi metto a piangere... volevo fare un sacco di cose ancora prima di morire.
Poi mi sono svegliata, ancora mi sento un po'scombussolata.
Scusate la lungaggine ma volevo essere precisa il più possible.
Grazie per il vostro aiuto







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