ciao ragazzi
volevo chiedervi informazioni su Raffaele Morelli, lo psicologo che regolarmente è ospite di Maurizio Costanzo e simili
non voglio esprimere giudizi di alcun tipoanche perchè non so nulla di lui e degli ambiti in cui è impegnato
... so solo che è uno psicoterapeuta specializzato in disturbi psicosomatici
la curiosità mi è sorta perchè, parlandone con mia zia, è venuto fuori che lei è praticamente una sua estimatricelo segue sempre in tv
compra la rivista da lui diretta (Riza Psicosomatica) e ora si è anche iscritta ad un corso di due sedute organizzato da Morelli stesso, dal titolo "la rinascita interiore"
(e pagando anche una bella cifra
ripeto, io non lo conosco e non so nulla della sua professionalitàma le poche volte che l'ho sentito in qualche intervento televisivo, mi è sembrato uno dei tanti personaggi che affollano i teleschermi televisivi, proclamandosi "esperti" di psicologia, ma che finiscono col ripetere i soliti concetti banali e stereotipati
mettendosi a parlare del tradimento o della gelosia nella coppia
...per carità, anche questi sono argomenti di psicologia, ma all'interno di questi interventi mi sembra che vengano ridotti a chiacchere da bar
qualcuno mi può risolvere i dubbi???
Chiara![]()









anche perchè non so nulla di lui e degli ambiti in cui è impegnato
... so solo che è uno psicoterapeuta specializzato in disturbi psicosomatici 
(e pagando anche una bella cifra 
ma le poche volte che l'ho sentito in qualche intervento televisivo, mi è sembrato uno dei tanti personaggi che affollano i teleschermi televisivi, proclamandosi "esperti" di psicologia, ma che finiscono col ripetere i soliti concetti banali e stereotipati
mettendosi a parlare del tradimento o della gelosia nella coppia
Rispondi citando
) per cui come dici tu, è meglio non dare giudizi...
Insomma mi dispiace ma non so aiutarti ma mi unisco al tuo appello, soprattutto mi piacerebbe sapere com'è la sua rivista, se qualcuno l'ha letta.
ma dal nostro punto di vista di studenti di psicologia, ci sono molti concetti che sono semplificati fino quasi alla banalizzazione
non è per forza una cosa negativa parlare di psicologia a livello divulgativo e "popolare"
, basta però non eccedere fino a far diventare la figura dello psicologo quella descritta dalle barzellette