Salve.. Non sono piacevoli le cose che sto per scrivere, ma mi rappresentano interamente.
Penso alla morte quasi ogni secondo della mia giornata, in lei vedo la liberazione da tutti gli episodi spiacevoli/traumi che hanno caratterizzato la mia esistenza. Tento il suicidio almeno una volta a settimana, la mia sfortuna è di non essere mai sola, nemmeno in bagno, così ogni volta che ci provo vengo sempre bloccata da qualcuno. Ieri è stata l'ultima volta che ci ho provato, solitamente ci provo con le prime cose che mi capitano tra le mani e ieri è stata la volta di un coltello da cucina.. Mi sono trafitta il petto facendo penetrare la lama solo per un paio di cm.. Lo desideravo con tutta me stessa, in quel momento non ho pensato al dolore, non l'ho avvertito nemmeno (lo sto avvertendo ora però), il mio pensiero era rivolto solo alla libertà e al senso di sollievo che ne sarebbe derivato.. Non è giusto che la gente continui a costringermi a rimanere al mondo, mi sento privata di un mio diritto! Vivo come un vegetale ogni santo giorno, le mie labbra non accennano un sorriso nemmeno forzato da anni ormai.. Per me la vita è una tortura, vorrei che beneficiassero dei miei organi le persone meno fortunate di me, che al mio contrario nonostante i loro problemi non abbandonano il desiderio di vita.. Non voglio essere curata, non voglio seguire alcuna terapia, voglio solo liberarmi per sempre del mio respiro, della mia immagine riflessa negli specchi, del mio corpo, di tutto ciò che appartiene a me.. La vita di chi mi sta attorno sarebbe migliore nel giro di poche settimane, nessuno lo capisce, se continuano a tenermi in vita non fanno un piacere né a me né a loro.. Aiutatemi almeno voi, sono disperata.. Spero ci sia un metodo che faccia valere questo che reputo un mio sacrosanto diritto..
So che risponderete che poiché sono arrivata a scriverlo non è così grande il desiderio di suicidio, anzi, che magari trovo delle scuse su cui mi arrampico. Il vero punto è che i miei (amici e parenti), conoscendo le mie condizioni, non mi lasciano sola un secondo, stanno facendo sforzi assurdi per tenermi in vita, non pensate che non siano buoni genitori perché si sono rivolti a più di uno specialista, mi sono sempre e solo opposta io, perché non desidero "risolvere", desidero solo morire. Non voglio più far soffrire nessuno a causa mia..







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