Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo qua - forse pure l'ultima, ammetto che mi ci è voluto coraggio per fare questo passo, ma probabile scapperò a gambe levate, figurativamente parlando - e manco a dirlo.. vorrei un consiglio, vorrei .. vorrei aiuto.
Sono un ragazzo di 29 anni, e che dire, la mia vita sarebbe perfetta se non fosse per questo piccolo fastidioso problema. Io sono innamorato di una ragazza che dopo quasi 2 anni che stavamo insieme mi ha lasciato, malamente e dandomi una spiegazione sconclusionata, senza capo nè coda, e per quanto mi sforzi di reagire mi ritrovo spesso a confrontarmi con ricordi, situazioni, momenti che mi ricordano lei, e mi pare evidente che non ho superato questa cosa. Proprio oggi per esempio, ci siamo ritrovati in uno stesso contesto, e lei indossava un vestito che le ho regalato io lo scorso natale, poco prima che mi piantasse.. è stato un colpo all'anima. Una cosa c'è da dirla su me e lei però, altrimenti non si capisce perchè mi fa tutto tanto male ancora.. lei ha 21 anni, io 29 come ho detto, e - tralasciando quegli 8 anni di differenza - siamo praticamente cresciuti assieme.
Potrei stare anni a parlarvi di lei, perchè di cose da dire ne avrei, ma non mi importa.. io vorrei solo capire come uscirne.. perchè a volte ancora dopo tutto questo tempo mi sembra di impazzire, di girare a vuoto. Sento sentimenti contrastanti dentro me, e anche tanta tanta rabbia, tanto rancore, e allo stesso tempo nostalgia e se possibile amore. Sono un caso umano?l'esperienza che ho avuto con lei mi ha lasciato un solco dentro, sono diventato instabile, emotivamente, non riesco più a fidarmi di nessuna ragazza e se penso a quanta spontaneità c'ho messo nell'innamorarmi di lei, a volte mi viene da pensare che forse non mi capiterà più. E dire che razionalmente ho capito tante cose: che lei è una grande immatura, per esempio, che non ha capito niente, della profondità dei miei sentimenti. Questo, e tante altre cose, dovrebbero essere più che sufficienti a farmi reagire, ma nonostante tutto mi ritrovo qui oggi dopo quasi un'anno che mi ha lasciato, a parlarne con dei perfetti sconosciuti - senza offesa - come voi. Perchè continuo a darle ancora tutta questa importanza? Non so più cosa fare: a volte mi illudo che il peggio sia passato, altre volte ancora ci piango, altre la maledico, altre mi ritrovo a pensare a lei con dolcezza. M'ha letteralmente sconvolto. La gente dice che non sono normale, a star male ancora così per "quella stronza" dopo 1 anno. Io vorrei solo guarire... si può?







l'esperienza che ho avuto con lei mi ha lasciato un solco dentro, sono diventato instabile, emotivamente, non riesco più a fidarmi di nessuna ragazza e se penso a quanta spontaneità c'ho messo nell'innamorarmi di lei, a volte mi viene da pensare che forse non mi capiterà più. E dire che razionalmente ho capito tante cose: che lei è una grande immatura, per esempio, che non ha capito niente, della profondità dei miei sentimenti. Questo, e tante altre cose, dovrebbero essere più che sufficienti a farmi reagire, ma nonostante tutto mi ritrovo qui oggi dopo quasi un'anno che mi ha lasciato, a parlarne con dei perfetti sconosciuti - senza offesa - come voi. Perchè continuo a darle ancora tutta questa importanza? Non so più cosa fare: a volte mi illudo che il peggio sia passato, altre volte ancora ci piango, altre la maledico, altre mi ritrovo a pensare a lei con dolcezza. M'ha letteralmente sconvolto. La gente dice che non sono normale, a star male ancora così per "quella stronza" dopo 1 anno. Io vorrei solo guarire... si può?

ben arrivato sul forum 

.. vi confesso che iniziavo a pensare di essere anormale davvero, ma se non altro mi conforta il fatto sapere che anche degli sconosciuti pensino che non ho niente di storto dentro


... concordo in pieno con te .. ci mancherebbe altro, anche perkè da parte mia sono già stato clemente - qualcuno direbbe folle - a concederle fiducia quando ci siamo messi assieme. Fiducia che evidentemente è stata mal riposta. Ma se tornasse x dire oggi... sarebbe una lotta intestina dall'esito incerto.. cmq non si sa mai: magari rinsavisce ed evita di fare questa cosa deplorevole, anche se dubito.