Ciao a tutti, vi scrivo perchè credo che la situazione qui a psicologia è veramente scandalosa, è vero che siamo molti iscritti, ma al contempo non è lecito che i professori puntino a fare esami a crocette in cui credo che la preparazione degli allievi non possa assolutamente essere valutata in modo adeguato! Saremo psicologi e dovremo avere proprietà di linguaggio appropriate per poter interloquire con i nostri futuri utenti. Gli esami a crocette non fanno che alzare le percentuali di bocciatura e incitano gli studenti ad avere una preparazione prettamente mnemonica, non è con due crocette che si può valutare le proprietà e le capacità di ragionamento di uno studente, non è con le crocette che si può valutare se si è davvero stati capaci di capire a pieno la materia. La maggior parte degli esami vertono su domande a risposta multipla piene di trabocchetti e soprattutto piene di particolari a volte anche superflui solo per aumentare la selettività e non per valutare in maniera adeguata quelle che sono le nostre reali capacità. Le medie dei voti in questo genere di esami sono bassissime, c'è gente che a Padova, prende voti altissimi e magari non è neanche all'altezza della nostra preparazione, ho parlato con persone che possono essere davvero considerate ignoranti a differenza di molti altri che conosco e che prendono voti più bassi nella nostra facoltà. Che fine faremo? Quando parteciperemo ai concorsi finiremo sempre in ultima fila per la media dei voti che ci ritroviamo? saremo capaci di affrontare concorsi se i nostri esami sono sempre stati puntati a mettere due crocette? saremo capaci di ragionare? se mai nessuno ce l'ha fatto fare, se mai nessuno ci ha messo alla prova in maniera adeguata? Le probabilità di essere bocciati e di prendere voti molto bassi agli esami di psicopatologia e clinica è altissima, oltretutto esami che sono importantissimi per la nostra preparazione futura, dove tuttavia ciò che conta è imparare tutti i minimi dettagli a memoria. E' lo studio a memoria che stanno privilegiando? A memoria tutti possono studiare e non credo sia questa la giusta preparazione per futuri professionisti! Che ne pensate? non credete che dovremmo fare qualcosa di concreto e non starcene lì impalati come tanti babbei senza muovere un dito? Senza far valere i nostri diritti. Credo che come tutti paghiamo tasse anche abbastanza alte e questo dovrebbe essere il prezzo per ricevere una buona preparazione e non per avere professori che si ritrovano a dover spiegare ad aule completamente vuote perchè evidentemente il loro modo di spiegare non è abbastanza adeguato o perlomeno non è considerato da molti visto l'eccessiva riduzione di affluenza verso lezioni di particolari materie. Credo che noi prima di tutto dobbiamo essere capaci di avere un approccio critico al nostro studio ma al contempo dopo esserci messi in discussione un punto interrogativo deve venire anche dall'altra parte. Se siamo noi il problema e siamo noi tutti incapaci di studiare in maniera adeguata e far si che in quelle tabelle dei voti ci sia almeno un 30 allora vuol dire che su piu di 600 persone siamo tutti asini, oppure ci è stato trasmesso un qualcosa di inadeguato dall'altra parte!Non so quale sia di preciso il problema, ma so solo che dall'altra parte ci devono essere formatori capaci di dare una formazione non dico perfetta ma quasi per quello che poi diventeremo. Il nostro è un mestiere non facile e per poterlo affrontare dobbiamo avere il meglio della preparazione. Il problema credo che sia o la nostra impreparazione oppure un'inadeguatezza delle domande presenti ai compiti dove fino ad ora non ho mai visto un 30!







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