Ciao,
Amici hanno una famigliare che da quel che mi han detto pare affetta da demenza vascolare, non so molto di preciso siccome è una mia interpretazione dei sintomi che mi hanno riferito (è molto rimbambita e ha grossi problemi di memoria) e di quel che ha detto loro a voce il neurologo: in pratica gli ha spiegato che così è la vita, che si può rallentare il decadimento ma non arrestare. Però di fatto quest'uomo non gli ha dato niente se non un farmaco (senza molta convinzione).
Devo consigliargli di fare una visita dal neuropsicologo o non ha senso? Cioè un neuropsicologo può fornire mezzi o strategie utili ai famigliari per trattare meglio con questa donna o è meglio risparmiare i soldi? (che lamentano esser già pochi a causa della badante)







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