Sono nel cortile di casa mia. Sono insieme a tante persone che non ricordo.
Nel mio cortile c'è una discesa molto ripida che porta ai garage, che poi si ricollegano al cortile attraverso una scala. Tutto lo spazio dei garage, però, nel mio sogno, è pieno d'acqua (di nuovo,ma che vuol dire??
). Quindi il livello dell'acqua è pari al livello del cortile, quando inizia la discesa, che è tutta colma d'acqua che perciò diventa molto profonda.
Ad un certo punto io mi tuffo. Arrivo sul fondo della discesa, e poi mi lascio ritrasportare su dalla forza dell'acqua. Riemergo quindi tutta bagnata. Mi guardo un pò intorno, poi mi tuffo di nuovo. Questa volta, mentre sono sul fondo della discesa, cerco di tornare a galla ma non ci riesco più.Mi sento come schiacciare da tutta quell'acqua. Riesco però facilmente a tenere gli occhi aperti (cosa che in realtà non riesco molto a fare) e vedo tutto nitidamente. Perciò se alzo la testa vedo la luce e inoltre ad un certo punto vedo.....una testa che è stata buttata nell'acqua e che viene giù verso di me. Non è proprio una testa, perchè c'è solo il viso, il volto, di una donna (che non so chi sia) con lunghissimi capelli neri. Io so che è stato un regista di un film (
) a buttare questo viso di donna in acqua. Ma io la voglio salvare, sennò affoga (ma come fa ad affogare se non dovrebbe essere nemmeno viva, senza corpo...?? ), solo che davvero non riesco a "risalire" perciò decido di passare dall'altra parte, per le scale, senza dover cos nuotare, ma so che devo sbrigarmi perchè sono in apnea (ma questa sensazione non la avverto nel sogno). Perciò tengo questo volto in mano e mi avvio verso le scale. Quando riemergo fuori però ci sono delle persone, di sesso femminile, ma non so chi siano, che mi vengono incontro. Io sono tutta bagnata, i vestiti mi sono appiccicati addosso, così come i capelli. Grondo d'acqua. Poi guardo il volto. Penso che il regista del film, però, voleva che esso fosse in fondo all'acqua, perciò mi sporgo di nuovo verso la discesa dei garage, e lo lancio di nuovo nell'acqua profonda. Queste donne mi vengono incontro e mi sgridano per quello che ho fatto, ma io ripeto che quello era il volere del regista, allora loro mi chiedono perchè allora avevo portato fuori quel viso, ed io dico che mi ero sbagliata e che volevo solo salvarlo.
Poi c'è un cambio di scena. Sono in una stanza con tanti scaffali marroni di legno pieni zeppi di libri. Seduta ad una scrivania. E vicino a me c'è Alea, a cui io sto raccontando questo sogno...ma poi tutto diventa confuso.
Ragazzi, appena sveglia mi sono spaventata un sacco, e anche adesso sono molto preoccupata dalle invenzioni oniriche della mia mente!!!







ma che vuol dire??
). Quindi il livello dell'acqua è pari al livello del cortile, quando inizia la discesa, che è tutta colma d'acqua che perciò diventa molto profonda.
Mi sento come schiacciare da tutta quell'acqua. Riesco però facilmente a tenere gli occhi aperti (cosa che in realtà non riesco molto a fare) e vedo tutto nitidamente. Perciò se alzo la testa vedo la luce e inoltre ad un certo punto vedo.....una testa che è stata buttata nell'acqua e che viene giù verso di me. Non è proprio una testa, perchè c'è solo il viso, il volto, di una donna (che non so chi sia) con lunghissimi capelli neri. Io so che è stato un regista di un film (
Rispondi citando
, che bello rileggerti
Voglio uscire dall'acqua anche se comunque non me ne sento "imprigionata", e cerco la strada per risalirne non riuscendo a venire a galla spontaneamente (Beecharmer che dici?? riguardo a ciò di cui parlavamo al telefono??)...e però mi porto dietro questo volto gettato in mare da un regista...che poi ributto in acqua perchè è lì che deve stare, questo punto ancora confuso...
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