ero all'interno di un locale, un bar, una birreria con altre persone. All'improvviso si odono rumori fortissimi di impatto di lamiera e persone che urlano, mi precipito fuori dal locale con un presentimento tremendo. L'auto ha tutte le lamiere contorte, dentro gli occupanti emettono urla strazianti, sono andati a sbattere contro un grosso tir, e come se la macchina (quel che ne rimane) fosse incastrata sotto. Io li riconosco: mio padre, mia madre, mio fratello poi qualcun'altro, forse mio figlio o mia sorella. Comincio ad urlare in preda ad una crisi, urlo sempre più forte senza mai smettere neanche per respirare, urlo e sento che sto per impazzire, poi mi portano via con un ambulanza, continuo ad ulare, mi ritrovo dentro un ospedale su un lettino, legata ai polsi e alle caviglie. Continuo ad urlare, in modo disumano, mi stanno preparando per un elettroshock perchè con nessun altro mezzo sono riusciti a calmarmi. Vedo nitidamente lo strumento, (perplessa) sono i manipoli per la riattivazione cardiaca (non gli strumenti che veramente dovrebbero servire per l'elettroshock) continuo ad urlare (non ho mai smesso) mentre vedo delle mani che mettono il gel sopra le piastre metalliche dei manipoli ...
poi mi sveglio anzi è mio marito che continua a scuotermi perchè sto urlando nel sogno a svegliarmi.
Pat







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scherzo naturalmente, anzi 
...
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