non conosco questo tipo di approccio e leggendo su internet ho trovato informazioni discordanti sulla metodologia... la terapia di coppia viene fatta solo ed esclusivamente con entrambi i partner oppure dipende dai casi?
Nel caso in cui si presenti una persona decisa nel voler INTERROMPERE una relazione (per una serie di complicazioni, tra le quali scompensi psicologici del partner che lo portano a non essere in grado di portare avanti una relazione affettiva in maniera sana), volendo trovare le motivazioni (esterne?) effettive per comprendere le reazioni negative del partner, qual è l'approccio migliore?ho anche sentito parlare del life coaching, che, secondo me, potrebbe offrire almeno inizialmente le tecniche piu "rapide" per raggiungere un livello di benessere che puo portare a voler affrontare e smantellare problematiche che possono essere a monte delle scelte fatte e della relazione.
è utile o dannoso, in questo caso (preciso: una delle due persone ha altre problematiche e per entrambi non si tratta solo di problemi interni alle dinamiche di coppia), inserire nella terapia il partner?







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Simone
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