Ciao carissimi,
una domanda veloce e probabilmente sciocca. Come si fa a capire se si è un soggetto predisposto all'ipnosi (senza sottoporsi ad una seduta ipnotica, of course)?
Un caro saluto,
Enrico.
Ciao carissimi,
una domanda veloce e probabilmente sciocca. Come si fa a capire se si è un soggetto predisposto all'ipnosi (senza sottoporsi ad una seduta ipnotica, of course)?
Un caro saluto,
Enrico.
Ultima modifica di Democrito : 31-07-2011 alle ore 14.47.23
"La felicità è un dovere" (Alain)
esistono dei test che misurano la suscettibilità all'ipnosi, ora non ricordo di preciso il nome ma se cerchi su OS forse trovi qualcosa
Caro Johnny,
purtroppo non ho trovato quello che cercavo nel catalogo che mi hai consigliato. Non hai idea di dove trovare questi test, anche sul web? In ogni caso è stato un ottimo suggerimento, perché ho trovato altro materiale interessante. Un caro saluto,
Enrico.
"La felicità è un dovere" (Alain)
Molto semplicemente dalla suggestionabilità della persona, si può vedere dal linguaggio del corpo, quindi dal paraverbale, dal rapport che riusciremo ad impostare con lui, ed anche dal linguaggio verbale.
Esatto, la penso anch'io così!!
Dopo anni di studi sulla Psicoterapia Ipnotica vi posso solo dire che è sbagliato cercare di dare una stima dell'"ipnotizzabilità" di qualcuno, le scale di suggestionabilità ipnotica sono difatti obsolete (per questo difficili da reperire) e chi usa l'ipnosi in terapia sa che NON ESISTONO PERSONE NON IPNOTIZZABILI.
Erickson insegna a usare il paradosso per raggirare la resistenza del paziente, e comunque è importante sapere che esiste l'ipnosi senza trance.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.