Salve a tutti ragazzi, vorrei aprire questa discussione, sperando davvero che non sia stata già trattata ma è improbabile, perché ci sono dei dubbi che davvero non vanno via, neanche con accurate ricerche o altro.
Quindi, ho pensato bene di chiedere ai professionisti.
Per essere sintetici, la cultura dello psicologo, l'idea di andarci dallo psicologo, qui in Italia ancora non esiste. Noi (scusate se uso il plurale) siamo ancora considerati, come ho letto anche in giro, I medici dei pazzi.
E ciò che è peggio è proprio l'Italia, il popolo italiano che allontana la figura di questo. Secondo il popolo, chiunque vada dalla psicologo è considerato folle e, di conseguenza, alienato dal resto. Ed è per questo, credo, che gli psicologi non hanno futuro.
Ora mi domando, che sbocchi professionali soddisfacenti, e non abbastanza soddisfacenti ma che diano tanto e riempiano tantissimo, può dare la facoltà di Psicologia in uno stato ancora troppo arretrato?
Poi un'altra domanda, io non mi pongo il problema di un possibile trasferimento, anche all'estero, per dare il via alla mia professione. Ma, mi domandavo, la laurea che (spero) prenderò qui, sarà valida anche, per esempio, negli Stati Uniti? In modo tale da permettermi di lavorare quasi subito.?







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