Scusate la brutalità della considerazione. Sono psicologo iscritto all'albo regolarmente abilitato nella sezione cosiddetta "A". Da anni faccio counseling, supporto psicologico, diagnosi, crescita personale. Negli ultimi anni ho avuto più clienti-pazienti io di 3 colleghi psicoterapeuti che fanno "la" psicoterapia col bollino a costi più alti dei miei, che non si fanno pubblicità, che stanno a tutto quello (e solo a quello!) che la scuola gli dice. In 3, hanno avuto ad oggi 2 pazienti. Uno dei 2 ha interrotto il percorso di psicoterapia per motivi economici. Io lavoro sulle risorse e non sui deficit, sull'autostima e sulle emozioni, in un ottic "riabilitativa" dei punti di forza della personalità, utilizzando tecniche di rilassamento e tests. Mi sento in confronto a loro più libero, più creativo, meno legato ai dictat delle scuolette, specialmente quando si ha l'impressione - parlando con alcuni allievi specialmente giovani - che quella dalla quale provengono sia l'unica valida. AL momento la realtà è che non ci sono iscritti ai primi anni, gli allievi scarseggiano perché non tutti hanno 20-25 mila euro da investire. E da investire in un percorso di 4 anni che, se per caso deve essere interrotto, viene inesorabilmente vanificato. COme a dire: se inizi, devi finire. Il mercato, invece, è totalemnte fermo. A voi commenti e considerazioni (non parlatemi di strumenti tecnici: i colleghi di cui sopra sono molto delusi ed io sono sempre più convinto che se uno è motivato ed ha passione, con tanti corsi, letture, supervisioni e confronti possa crearsi da sé il proprio stile di lavoro). Ciao







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