(questo è ricorrente)
Un paese a strapiombo sul mare, mare che è azzurrissimo e "tondo" (le onde sembrano morbide). Io che nuoto (nella realtà ho paura a nuotare dove non tocco) e mi trovo di fronte a un bivio: mi ritrovo quasi sempre dove l'acqua è stagnante, ferma, verde. In alternativa è sporca di calce, e io esco e sono sporca, e mi ritovo sulla strada a dover camminare finché non c'è di nuovo la possibilità di tuffarsi.
Sono un bambino, con madre e due sorelle: mi mangio le unghie. Cammino per la strada con mio nonno, che cerca di farmi parlare di questa cosa, io non voglio. Mi colpisce le mani ripetutamente, forte, fino a farmi piangere e dire che si, mi mangio le unghie. Mi dice che il problema è che non piango mai, e mi tengo tutto dentro, se piangessi smetterei di mangiare le unghie.







Rispondi citando
....che ti viene in mente? a me che con la calce si *costruisce* ) e poi ributtarsi, piuttosto che restare impantanati nell'acqua stagnante........
è una piccola citazione da Anne Sexton.
idem per quel che riguarda i sentimenti.
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