Mi piaceva fare queste tre domande, prendendo a spunto un lavoro di gruppo che stiamo facendo per l'esame di "simulazioni di attivita' psicologiche in contesti sociali ed organizzativi".
1)Perche' vi siete iscritti a psicologia? E perche' avete scelto l'indirizzo che state facendo?
2) Dopo 1, 2 o 3 e piu' anni siete contenti rispetto anche a ciio'che pensavate allinizio o prima di iniziare o avreste fatto una scelta diversa, sia per l'universita' che per l'indirizzo?
3) Come vedete oggi il vostro futuro professionale?
Le mie risposte sono queste:
1) Allora cercavo una facolta' che mi permettesse di approfondire sia aspetti scientifici che "umanistici" o meglio teorici di un determinato campo. Infatti mi sarebbe piaciuta architettura per questo motivo ed inoltre stavo quasi per iscrivermi a biologia che fra le facolta' scientifiche e' quella piu'"umanistica", ho scelto psicologia perche' ho sempre avuto un grande interesse per questa disciplina, ed inoltre sono sempre stato una persona molto introspettiva, anche se insospettabilmente in quanto molto estroverso e socievole. e ho sempre pensato di essere portato per studi di questo tipo. Per quanto riguarda l'indirizzo faccio psicologia del lavoro e delle organizzazioni a Firenze, terzo anno nuovo ordinamento e non mi piace molto. Io amo le materie scientifiche, amo materie piu' vicine al soggetto, mentre inizialmente pensavo mi piacessero molto di piu' quelle nel campo sociale, che mi piacciono ma non troppo in quanto sono un accozzaglia di teorie ed esperimenti e basta, e inoltre dal mio indirizzo hanno tolto quanto c'era di psicobiologico a psicologia rendendo il corso un insieme di materie sul lavoro, organizzazione, formazione, comunicazione e gruppi... che sinceramente mi sta un po' inaridendo e annoiando fondamentalmente. Perche' ho scelto psicologia del lavoro direte voi, beh perche' sono convinto che sia il campo dove ci sono maggiori sbocchi professionali, e ho fatto, comunque in un campo che mi piace una scelta piu' pragmatica, in quanto clinico mi e' sempre sembrato troppo inflazionato, inoltre senza una buona scuola di specializzazione difficilmente c'e' possibilita' e avendo gia' 25 anni non posso finire a 35... sviluppo non era nei miei interessi, e generale sperimentale pur essendo l'indirizzo piu' bello ed affascinante mi e' sempre stato detto che o fai ricerca (e il mercato in Italia e' saturo) oppure insegni... Quindi ho scelto psicologia del lavoro ma non posso dire di essere pienamente soddisfatto per la scelta, cioe' mi piace ma non troppo, soprattutto rispetto ad altre cose che avrei voluto sapere ed imparare. Un'altra cosa di cui sono convinto che se avessi fatto il vecchio ordinamento con un biennio propedeutico dove potevo approfondire e studiare un po' tutti gli aspetti della psicologia probabilmente avrei fatto sempre psicologia del lavoro ma con un'ottica e con un piacere sicuramente diverso.
2)Credo di aver gia' risposto, avrei rifatto psicologia di sicuro, probabilmente avrei cambiato indirizzo, ma subito non dopo anni.......
3)Il mio futuro professionale... Credo sia un po' presuntuoso dire di vedersi tra 10 anni gia' affermati ecc ecc, le incertezze ci sono soprattutto anche per capire su quali campi possa essere piu' portato per cio' che sto studiando, mi sembra di sapere molto poco per quanto riguarda il campo pratico per cio'che sto studiando... Soero che il fare anchje biennio di specializzazione mi dia una base anche fortemente pratica che sento che mi manca molto. Sinceramente il campo della selezione del personale non mi attrae molto, mentre mi piacerebbe lavorare con i gruppi o nel counseling, oppure una delle cose che vorrei fare di piu' e' lavorare in campo pubblicitariom, che e' un campo molto interessante.
Aspetto vostre riflessioni sulle domande che vi ho fatto
smack a todossss
duccio







poi credo di essere una persona che ama ascoltare ed essere di aiuto. Comunque è stata una scelta facilissima, semplicemente: un giorno non ci pensavo nemmeno, il giorno dopo ho deciso, e niente mi ha più smosso.
anzi, anche se farò questo, farò comunque anche la musicista 

Io ero più orientato a fare Ingegneria (precisamente la meccanica) ed infatti mi iscrissi lì e frequentai i pre-corsi per una decina di giorni. Intato feci il test a psicologia con Tiziana (la mia migliore amica) e un'altra ragazza della mia classe. Andai a quel test COMPLETAMENTE IMPREPARATO, senza aver aperto libro e senza aver mai provato un test di quelli vecchi...
Un pò di dissonanza cognitiva me la provoca, ma alla fine preferisco il ramo del lavoro anche per possibilità di impiego futuro!
io personalmente no, le uniche cose che ho scoperto sono appunto che mi piace la psicologia, e che chi studia psicologia (opsiani a parte) è antipatico
VASCO ROSSI