In grassetto quanto scritto da un utente, in corsivo la mia risposte che costituisce un invito a partecipare a questa discussione.
I detrattori dei metodi sperimentali, con tutti il rispetto, sono proprio quelli che adersicono a modelli terapeutici che non possono essere sottoposti a verifica sperimentale. Se si fa terapia, ossia se si ha la pretesa di curare le psicopatologia, il metodo sperimentale deve esserre al primo posto, se no c'è la filosofia, la teologia e l'arte che non hanno bisogno di sperimentazione.
(Nome dell'utente), da dove arriva questo: un pò di rispetto per chi ha vedute diverse dalle tue soprattutto se é in grado di utilizzare modelli che, a a tuo parere, possono essere sottoposti a disegno sperimentale.
La distribuzione casuale dovrebbe seguire la curva di Gauss: ma quando?
Hai mai letto le modalità con cui si fanno queste sperimentazioni? Una per tutte: il campione non é casuale.
Ciao.
Lucio







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Simone